
A Livigno sale a quota 100 Simona Oggero. Vorremmo fare una similitudine col mondo delle montagne che ci circonda. Il raggiungimento della vetta, così come tutta l’attività dello scalatore, è un modo per mettere alla prova le proprie competenze e abilità in un contesto: arrivare in cima significa realizzare le proprie capacità. Il raggiungimento di questi obiettivi ha dei significati e dei valori molto personali per la persona che li affronta. Alcuni riportano che fare alpinismo è un modo per far emergere alcune delle proprie paure che non si incontrano (più) nel contesto di vita quotidiana – ormai relativamente “semplice”, diversa da quella che affrontavano i nostri antenati. La possibilità di far venire a galla queste paure e di affrontarle è un elemento importante, che a volte però ci porta in alpinismo a commettere degli atti non sconsiderati, ma magari oltre le nostre possibilità.Proprio come una grande alpinista Simona a sconfitto grandi vette del podismo proprio in questo ultimo anno, vette come la Milano Sanremo, là Nove Colli, la 100 miglia di Cinisello le 100 km di Recanati, Passatore, Saronno, ha vinto le Quadrortathon e le Three Livigno in tutto questo comanda la classifica IUTA con una distanza abissale sulla seconda.
Ha cominciato in sordina alla maratona di Rimini pochi anni fa e poi ha cominciato a cavalcare le vette sempre più alte fini alle 10 in 10 dell’anno scorso dove ha preso il volo
Dice che esiste un fattore interessante che è la ricerca di sensazioni. Lei dice che tutti noi di norma abbiamo un livello di stimolazione sensoriale che quando viene raggiunta ci permette di stare bene. Per qualcuno questo livello è molto basso e può essere raggiunto anche stando sul divano a guardare la tv, per qualcun altro è un po’ più alto, quindi magari dovrà optare per un film horror, per qualcuno è invece necessario uscire a fare sport. Questi livelli diversi ci portano a stare bene o male: se la stimolazione è troppo bassa, volendo raggiungere il benessere, cercheremo di stimolarci maggiormente, se è troppo alta invece proveremo ad allontanarci dagli effetti stimolanti.
Avere corso queste 100 ultra e maratone sono stata una sensazione in crescendo infinita!
La premiazione a 2000 metri col Club una Vetta da cui ripartire per altri splendidi orizzonti




È eccezionale 😍
Ho tanta stima di lei perché mai si loda e sempre incoraggia tutti noi con estrema umiltà
Traguardi tutti meritati 🔥💥👏👏👏🍾🥂💪🎂🎂💯
Avanti Simona 😍
Conosciuta al Lido di Gozzano.Brava,modesta e molto educata.Ha avuto molto rispetto per la mia età.