La gara è aperta a tutti, ma la lotta per il titolo è riservata ai circa 50 pugliesi IUTA in regola con l’iscrizione 2012 (per iscrizioni IUTA, rivolgersi ad Angela Gargano). A Putignano, Luisa Zecchino e Vito Intini si sono laureati Campioni della 6 ore su strada. Di chi sarà il titolo della 50 km?
Pasquale Giuliani (nella foto) ha preparato un percorso incastonato nel fianco della montagna all’altezza di 200 m, ai bordi del Parco Nazionale del Gargano, che va da Cagnano Varano a Sannicandro Garganico e ritorno. La strada, ornata di ginestre, è un balcone che si affaccia sui laghi costieri di Lesina e Varano, che una sottile striscia di terra separa dall’Adriatico. Da lassù, le isole Tremiti o Diomedee sembrano vicinissime, e se l’ultramaratoneta, invece di guardare il cronometro, tenderà l’orecchio, potrà percepire lo stridulo canto delle diomedee, i soldati dell’eroe omerico, trasformati in uccelli, che piangono perdutamente la morte del loro condottiero. Se si è fortunati ed il cielo è nitido, si potranno vedere le cime innevate delle superbe montagne abruzzesi.
L’altimetria, rotta da saliscendi, varia dai 165 m ai 250 m. Il percorso è corribilissimo, e non c’è bisogno d’alzarsi sui pedali. Si parte e si arriva a Cagnano Varano, per cui il conto, fra salite e discese, è in perfetta parità.
Il via verrà dato alle ore 15.00 di una giornata con il maggior numero di ore di luce dell’anno per sfruttarne la frescura. La corsa si concluderà in coincidenza con quella quotidiana del sole, che andrà a nascondersi dietro i monti. Poi, tutti nell’atrio dell’attigua parrocchia a ballare, ed a reintegrare le calorie perdute con pasta, salciccia e carne alla brace, cozze, dolci, anguria e vino.
La locandina offre tutti gli indirizzi utili; la mappa dà l’idea dei luoghi e del percorso.
Dimenticavo. Ci si può fermare alla maratona.


