Anteprima dell’Ecomaratona di Solidarietà Fonte di Pietramarina

Ci siamo chiesti se la denominazione “ecomaratona” si adattava a questa prova oppure fosse più giusto chiamarla “trail”.

In effetti il tracciato non dà respiro. Sono pochi i tratti di “strada bianca” comuni a tante ecomaratone, molti di più quelli “tosti” e anche le discese non permettono distrazioni o possibilità di “tirare il fiato”.

Si compie un perfetto periplo del Montalbano e questo darà la possibilità di vedere a 360° il panorama là sotto.

Molto probabilmente, chi farà l’intera Maratona, godrà della vista in notturna e questo renderà più tollerabile la fatica.

L’esperienza degli anni passati porta a dire che il caldo non dovrebbe essere un problema, anzi gli ultimi chilometri a tanti sono sembrati “freschini”.

Per coloro che non se la sentono di fare tutti i 42,195 km, Samuel ha pensato alla prova sui 21,097 km. L’occasione per tanti di provare un vero trail ma su una distanza abbordabile. Non solo, dal momento che la gara si disputa di sabato, questa prova può essere adatta a chi deve fare per allenamento un “lungo”, ma, vista la stagione calda, non riesce a compiere in un’unica prova una distanza di 33/38 km. Suggerisco di doppiare facendo i 21,097 km al sabato e compiere altri 18/20 km alla domenica, magari ad una non competitiva nella zona. State certi che più di 40 km, anche se fatti in due giorni ma con la prima “tappa” rappresentata da quanto Samuel ci propone, varranno sicuramente il lungo previsto in tabella.

Volete sapere anche qualcosa sull’accoglienza? Sul “clima” che si respira per l’intera durata della gara? Ma allora non conoscete Samuel!!! Com’è possibile?

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