Venerdì sera, nella tradizionale cena dei volontari della Maratona del Riso, si è respirato un clima speciale.
Una sala gremita, tanti sorrisi, la presenza di tutti i Sindaci dei Comuni attraversati dalla manifestazione (da Angela Ariotti per Santhià, Michele Pairotto per Tronzano, Claudio Bobba per Bianzè, Daniela Trentarossi per Crova, Doriano Bertolone per Salasco, fino a Gianni Mentigazzi per San Germano) e della Consigliera Regionale Simona Paonessa, che hanno voluto testimoniare con la loro presenza e il loro sostegno l’importanza di un evento che cresce anno dopo anno. Assente giustificato il Presidente Paolo Francesco Gino, impegnato nel weekend sulle strade di Spartathlon, dove è in gara la sua sposa Simona Oggero.
La serata è stata fortemente voluta da Enzo Caporaso e Angelo Cappuccio, in rappresentanza del Club Super Marathon Italia, che sono il cuore pulsante di una macchina organizzativa composta da decine di volontari straordinari. Se il giorno della gara i runner li vedono a presidiare strade, animare ristori efficienti, dispensare sicurezza e accoglienza, dietro a quelle poche ore di corsa esistono mesi di lavoro spesso invisibile: autorizzazioni, riunioni, rapporti con le amministrazioni, pianificazione logistica, gestione dei volontari, sicurezza, comunicazione e coordinamento generale.
Un impegno enorme che Enzo e Angelo portano avanti con passione, competenza e dedizione, affiancati da generosi volontari senza i quali tutto questo non sarebbe possibile.
I numeri parlano chiaro: oltre 300 iscritti in più rispetto all’edizione precedente, un risultato che conferma quanto la Maratona del Riso stia diventando un appuntamento sempre più apprezzato e partecipato.
Ma la Maratona del Riso non è soltanto sport. È amicizia, condivisione, incontro tra persone e territori. È quella capacità unica di trasformare una manifestazione podistica in un momento di aggregazione che coinvolge famiglie, amministratori, associazioni e volontari.
Una bellissima serata per dire grazie a chi lavora dietro le quinte e per guardare con entusiasmo alla prossima edizione, alla quale tutti i presenti hanno confermato il desiderio di poter dire ancora una volta: io c’ero, io ci sarò.
L’appuntamento è dunque fissato per il 1° maggio 2027, quando la maratona tornerà ancora una volta a essere protagonista sulle strade della provincia di Vercelli.
Perché la corsa non è solo fatica. È soprattutto aggregazione.









