I festeggiamenti inizieranno alle ore 24:00 e si concluderanno alle ore 6:00 del giorno seguente, domenica 21 luglio, dopo 6 ore di corsa su un circuito di 2 km. A fine gara, una colazione ricca di protidi, lipidi e carboidrati reintegrerà le energie perdute. Un tuffo in mare agirà da reidratazione percutanea.
In quaranta anni di attività, Francesco, classe 1946, ha portato a termine 488 maratone/ultra. La migliore prestazione l’ha ottenuta nel 2002 alla maratona di Reggio Emilia con il tempo di 3:24. Nella 100 km, il primato l’ha conseguito al Passatore nel magico anno 2002 con 11:24. Queste sono le perle, ma non si contano le gare a tappe, le ecomaratone e la 6 giorni del Pantano in cui ha stabilito la migliore prestazione di categoria.
Non solo sport attivo, nella sua vita. Francesco ha dimostrato non comuni doti di organizzatore nella Maratona sulla sabbia e nella 24 ore per Telethon. Ed appunto, nella gara del suo quarantennale sarà presente come atleta e come organizzatore.
Sa, poi, coagulare consenso intorno alla sua persona. Per la seconda volta consecutiva, è stato eletto Consigliere del Club dei Supermaratoneti.
La “6 ore sotto le stelle” è anche un’occasione per ricordare suo padre con il “Trofeo Alberto Capecci”. Era nato il 1° marzo 1920 ed era stato un mezzofondista di valore nazionale. I 10.000 metri era la gara in cui non aveva rivali. Si era cimentato anche nella maratona di Roma, classificandosi al secondo posto assoluto.
Allora, cin cin sotto le stelle, Francesco.


