Saranno ben 19 icomuni piemontesi e valdostani toccati dalla gara: Torino, Leinì, Feletto, Rivarolo, Agliè, Vidracco, Vistrorio, Alice, Lessolo, Baio Dora, Quassolo, Tavagnasco, Carema, Pont Saint Martin, Donnas, Arnad, Verres, Montjovet, Saint-Vincent.
Il tempo limite per coprire la distanza è di 20 ore.
“Torno alla 100 km delle Alpi essenzialmente per 2 motivi: il primo per confermare la mia fiducia ad Enzo Caporaso e a gli altri promotori dell’evento per l’ottima organizzazione che ha permesso a me e agli altri podisti, lo scorso anno, di poter correre in tutta sicurezza e con il massimo sostegno organizzativo, elementi essenziali che non ha mai fatto venir meno la giusta serenità per poter affrontare una gara così lunga quanto impegnativa; inoltre la corro per provare quest’anno a chiudere la gara in 11 ore, lo scorso anno arrivai a Saint–Vincent dopo 13 ore e 7 minuti”.
Angelo Cappuccio, classe 1971, unico sindaco in Italia a correre le 100 km, correrà la sua seconda Torino Saint Vincent con i colori dell’Atletica Santhià, iscritto anche al Club Super Marathon – Italia che raggruppa tutti i maratoneti d’Italia.
“Dopo aver sperimentato l’ottima organizzazione non resta che invitare altri colleghi podisti a vivere per la prima volta un’emozione lunga 100 Km! E sì perché la 100 Km delle Alpi rappresenta un appuntamento imperdibile sia per chi vuole avvicinarsi per la prima volta ad una ultramaratona, sia per chi abitualmente frequenta già le “ultra” che sempre più affollano il calendario internazionale”.


