E’ raccomandata, soprattutto, agli amanti della bellezza del paesaggio. Dai 560 m di Bressanone, gradualmente e per strade prima asfaltate e poi sterrate, si giunge ai 2486 m della Plose, dove si ammira un panorama mozzafiato.
Non è neanche tanto impegnativa, dipanandosi il percorso lungo strade dalla pendenza “pedalabile”. Solo verso il 39° km, il sentiero si fa angusto e la salita dura. Ma ormai si è in cima. Poco dopo, le più alte vette dolomitiche dell’arco alpino orientale si dischiudono ai concorrenti.
Quando un traguardo si raggiunge non per grazia ricevuta dalla funivia o dal fuoristrada ma dall’impegno profuso, il senso di piacere che segue allo sforzo è più appagante.
Poi, non c’è fretta. Ci sono ben otto ore per concludere la fatica.
L’appuntamento è per sabato, 29 giugno 2013, in Piazza Duomo, alle ore 7:30, a Bressanone.
Chi si iscrive entro il 31 dicembre, può usufruire della quota ridotta.
Curiosità: Plose è uno dei pochi toponimi che si scrive e si pronuncia allo stesso modo sia in lingua italiana che in lingua tedesca.






