Da chi ha offerto i propri servizi a chi ha consegnato i propri prodotti, da chi ha prestato le attrezzature a chi è riuscito a dare sostegno economico, oltre all’attenzione de La Tribuna di Treviso, Radiorun, Oggitreviso e Qui c’è di tutto.
Accanto alla Maratona di Treviso ci sono Regione Veneto (progetto “Maratona, il turismo veneto corre”), Provincia di Treviso, Camera di Commercio di Treviso, Comuni di Conegliano, Santa Lucia di Piave, Susegana, Nervesa della Battaglia, Arcade, Povegliano, Villorba e Treviso.
Un grazie va all’istituto turistico Da Collo e alla scuola enologica Cerletti di Conegliano, fondamentali per la logistica della partenza. Proprio nel quartiere di San Pio X, don Pierpaolo Bazzichetto, ha deciso di anticipare, domenica 1 marzo, la Santa Messa delle 9.30 alle 8.30, per permettere anche ai maratoneti che arriveranno nell’area partenza di partecipare alla celebrazione, concedendo inoltre l’utilizzo del parcheggio antistante la chiesa.
Fondamentale supporto per la Treviso Marathon è quello dei quasi 2000 volontari che con passione, competenza ed entusiasmo permettono l’accoglienza degli atleti, l’allestimento, lo svolgimento e il disallestimento a manifestazione conclusa.
“Senza il grande supporto che arriva dal territorio Treviso Marathon non potrebbe esserci – ha commentato il presidente del comitato organizzatore, Lodovico Giustiniani – senza quelle aziende che credono nel nostro progetto e scendono “in campo” con noi, senza quella preziosa e inestimabile risorsa costituita dai volontari, non potremmo mettere in piedi un evento che va ben al di là degli aspetti agonistici e che offre alla Marca Trevigiana non solo sport, ma anche festa, socialità, enogastronomia. In giro per l’Europa abbiamo sempre promozionato Treviso Marathon e le eccellenze della Provincia di Treviso e domenica 1 marzo questa grande manifestazione sarà il biglietto da visita del nostro territorio”.


