1^ MARATONA DEL PRESIDENTE – FORLI’ – 30/10/2010

Per riuscire a diventare membro, non si doveva, come in altri paesi affrontare 100 maratone, ma50. Si sa che i corridori italiani sono diversi che in altri paesi. Così non fu preso il nome di“100-Marathonclub” per il semplice motivo, che50eragiàunnumero molto alto. Agli inizi il tipico maratoneta italiano corseprevalentemente nel suo paese,solonegliultimi anni osa anche più volte all’estero. Inoltre corre, con alcune eccezioni, in media 15 – 20maratone all’anno oppure anche di meno, maidue in un solo finesettimana. In questo modo tanti membri si ritrovano alle stesse gare, che porta a delle condizioni speciali per iil Club Supermarathon Italia.

A una gara, non so più dove, incontrai Giuseppe Togni. Già dall’inizio partecipò ed allo stesso tempo è primatistaitalianodelle maratone svolte. Mi chiese subito di diventare

membro del club. Facile a dirsi, difficile a farsi. Perché prima di non aver affrontato cento maratone non volevo diventare membro. Così avvolte incontro la famiglia dei maratoneti, comeappuntoquestavolta, a Forlì. Purtropponon conoscevo bene Sergio, masapevo che era un dovere per me esserci.

Tanto più ero sorpreso,quando vidi chi si era riunito a questa maratona in memoria di Sergio. La gara era solo aperta ai membri, e direi che sono venuti quasi tutti.

Piantammo un ulivo al parco, per rendere onore a Sergio e per ricordarlo; sua moglie e le due figlie erano presenti, di cui una lesse una lettera. Il nuovo presidente Giancarlo Gozzi ci mandò poi a questa “maratona del ricordo”. Così lo vedemmo anche noi, senza stress ma con l’ambizione giusta. Il primo gruppo partì alle ore 12:30 e il secondo alle ore 13:30 per i

25 giri. Era un parco nel campo sportivo, non lontanodalluogodelfuneralediSergio. Correvamo sul prato e terra battuta. Correvamo avanti e indietro fino a raggiungerei 42,2 km. Dopoognigiro,ognunodi noi ricevette un elastico, un modo diverso per contare i giri.

Anche dopo la gara ebbero il sopravvento i ricordi degli eventi passati con Sergio che tutti noi avevamo vissuto.

Concludo nel dire che Sergio ha sempre desiderato una maratona a Forlì, per questo motivo si pensa di fare di questa manifestazione un appuntamento fisso. In questo senso: Grazie, Sergio! 

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