100 km del Passatore, auto al seguito. (Breaking news in fondo all’articolo)

Ognuno dovrebbe affrontare la gara in autosufficienza con il solo apporto dell’organizzazione, sia a livello di ristori e altro. Se uno pensa di essere in grado la fa, altrimenti rinuncia e fa quacos’altro.

P.S. I giudici Fidal non vedono o fanno finta di non vedere la centinaia di auto e camper al seguito dei corridori, ma vedono bene e squalificano da regolamento l’atleta che si è fatto accompagnare al traguardo dal proprio cane negli ultimi cinquanta metri. Meditiamo.

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(M.L.) Abbiamo iniziato a dibattere l’argomento “veicoli al seguito” nell’articolo “100 km del Passatore 2016” pubblicato qualche giorno fa.

002Ricapitolo i termini della questione. Sul sito del Passatore è apparso un “decalogo” redatto da Giuseppe Lusetti (che non conosco) composto da 10 consigli. Il nono è il seguente: “Se potete, fatevi seguire in bici o in macchina da parenti o amici. La gara è davvero partecipatissima, è una festa più che una corsa podistica: rendete partecipi i vostri cari di questa impresa!”

Il regolamento del Passatore avverte: “I veicoli degli accompagnatori debbono attenersi assolutamente alle seguenti disposizioni: – Nessun veicolo al seguito fino a Borgo San Lorenzo (30 km dalla partenza). – Per evitare danni ai concorrenti derivanti dalle esalazioni di ossido di carbonio e dagli ingorghi, i veicoli degli accompagnatori non dovranno seguire i concorrenti ma attenderli lungo il percorso in punti di riferimento a loro congeniali.”

Secondo Graziano, tale regolamento è in contrasto con le regole Fidal.

Regole a parte, una cosa è certa. Nella lunga notte del Passatore (ma anche durante il giorno) per lunghi tratti i runners devono vedersela con inquinamento da gas di scarico, inquinamento acustico, pericolo di investimento.

Lo scorso anno scrivevo “Nella nostra povera Italietta le regole, per mancanza di controllori, sono spesso fatte per non essere rispettate. Da Vetta le Croci in poi il traffico nei due sensi diventa caotico, paragonabile a quello del ponte di Pasquetta. Non solo auto di accompagnatori nella direzione della corsa, ma anche traffico rombante che procede in direzione contraria. Ma all’organizzazione importa poco: i partecipanti firmano una dichiarazione con la quale sollevano l’organizzazione da qualsiasi responsabilità.”

Riporto i commenti scaturiti dal nono comandamento di Lusetti.

L’articolo 9 non mi piace – Francesco Capecci. Invitare i partecipanti a farsi seguire non mi piace. Per me sarà la quindicesima partecipazione alla 100 km del Passatore. Tranne la prima volta nel 1996, le altre le ho portate a termine tutte in autosufficienza. Le auto, i furgoni, i camper e le bici DANNO FASTIDIO. Se non riuscite a fare una 100 km in autosufficienza, state a casa.

003Concordo con te – Mario Liccardi. Se tu non l’avessi scritto, ci avrei pensato io. Sono perfettamente d’accordo. Capisco la gioia di condividere il Passatore con amici e parenti, ma le auto al seguito sappiamo quanto siano deleterie: inquinamento, pericolo di investimento, e invito costante a farsi scarrozzare per alcuni chilometri (leggere “breaking news” in fondo all’articolo). Il Passatore è una ultra affascinante, ma senza auto lo sarebbe molto di più.

L’articolo 9 non mi piace – Paola Gueli. Sono perfettamente d’accordo: il Passatore perde molto del suo fascino a causa delle auto, che inquinano abbondantemente l’aria e soprattutto costituiscono elemento di pericolo per la sicurezza di chi corre, tanto che l’uso della pila diventa indispensabile non tanto per vedere, quanto per farsi vedere. Purtroppo, però, ritengo che un Passatore chiuso al traffico sia un’utopia, in quanto il numero degli iscritti precipiterebbe drasticamente.

L’articolo 9 non mi piace – Maddy Lanzilotti. Io ormai sto sognando il Passatore. Sarà la mia prima 100 km, lo scorso anno ho iniziato con la mia prima maratonina e la mia prima 6 ore ed eccomi qui. Quella del Passatore è una scommessa con me stessa e voglio viverla appieno.

Condivido – Roberto Boiano. Sono d’accordo con voi riguardo le macchine durante le gare, se fosse per me, per quanto possibile chiuderei tutte le strade durante le gare, danno veramente fastidio. Correre soli in mezzo ad una strada, solo runners avanti e dietro, e cosi che si assapora il gusto della corsa e della gara stessa.

Per non parlare….. – Francesco Capecci. Sono diversi anni che negli ultimi 400-500 m per arrivare al Passo della Colla si fa una fatica a zigazagare tra le auto (oltre alla puzza degli scarichi). Ti rovina il piacere di aver fatto tanta fatica per arrivare in cima e la gioia di essere quasi arrivato. Invece ti ritrovi imbottigliato e innervosito ……. ma tanto non lo capiscono.

004Pienamente d’accordo – Roberto Trinelli. Parole sante! !!!! Basta auto camper bici moto al seguito!!!! Respiro più smog al Passatore che in un anno di corsa a Torino nella mia città. Per poi non parlare dei furbi che si fanno dare un passaggio fin vicino al traguardo per poi mostrare la medaglia al collo all’arrivo. Chi ha bisogno della casa al seguito stia a casa!!!! Chi non se la sente scelga distanze più corte.

Giusto – Roberto Boiano. Esatto, chi ha bisogno della casa al seguito resti a casa. Parole sante.

Auto al seguito – Fabio Marri. Visto che siamo tutti d’accordo, il Club potrebbe fare una petizione ufficiale? Temo che non sarà accolta dagli organizzatori, perché se eliminano gli auto-accompagna ti hanno metà iscrizioni (essendo notorio che metà dei “passatori” fa l’autostop, ne ho caricato uno anch’io anni fa, scaricandolo però dopo 1 km davanti a un giudice di gara…). Ho corso 4 Passatori, tutti da solo, al max con qualcuno ai ristori. La prima volta (2001) un’auto di Vicenza mi urtò al gomito e temetti la frattura: presi giù la targa. Provate ad andare alla 100 km di Biel/Bienne (CH). Non solo le auto sono vietatissime, ma le biciclette degli accompagnatori devono essere individuate e fornite dello stesso pettorale del corridore, e cmq non possono andare nei tratti sterrati!

Breakink News: Denunciato un giudice Fidal campano sorpreso a tagliare al Passatore, noto in rete come Sig. Forbice. I particolari in cronaca (running.gazzetta.it) http://running.gazzetta.it/news/30-05-2016/denunciato-il-runner-che-bara-al-passatore-un-giudice-fidal-9063

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