100 Maratone in coppia a Calimera per i soci Nicola De Nicoló e Maria Carmela Basilio

Complimenti ai Soci per questo doppio traguardo che così ricordano in questo intenso racconto:

100 volte sulla linea di partenza per una maratona oppure un’ultra, da Reggio Emilia (dicembre 2012 per me) e Malta (febbraio 2016 per la Mery) fino a Calimera (ieri). Passando per New York e Curinga, Berlino e Banzi, Valencia e Palagiano, Barcellona e Cagnano Varano, Amsterdam e Sammichele di Bari, Praga e Traversara di Bagnacavallo, Dublino e Montesilvano, Edimburgo e Rapone, Madrid e Castel di Tora, Atene e Lucera, Reykjavik e Salsomaggiore, Vienna e Putignano, Helsinki e Lavello, Tirana e Policoro, Budapest e Crevalcore. E poi ancora Firenze, Ferrara, Roma, Lecce, Terni, Milano, Rimini, Corato, Venezia, Reggio Emilia, Ragusa, Parma, Ravenna, Sabaudia, Carrara, Pescara, Rieti, Pesaro, Porto Recanati, Andria, Napoli, Paestum, Bologna, Serra de Conti, Assisi, Forte dei Marmi, Russi, Forlì. Ci siamo fatti cullare dalla calma dei Laghi del Trasimeno, del Salto e del Turano, abbiamo ammirato le cattedrali da Barletta a Giovinazzo, abbiamo scalato l’Abetone, valicato l’Appennino tosco-romagnolo sul passo della Colla di Casaglia, il Capo la Serra prima di ammirare il Gran Sasso nella piana di Campo Imperatore, abbiamo attraversato la Foresta Umbra, la valle del Mugello e quella del Lamone. E poi ancora abbiamo percorso la costiera amalfitana tra Sorrento e Positano, ammirato le dolci colline marchigiane tra Barchi e Fano, ci siamo immersi nella pineta di Ostia, e poi spinti fin nella steppa dei Magredi.
In tutto, circa 4.500 km durante i quali abbiamo stretto amicizie indissolubili, trovati fianco a fianco con persone di tutto il mondo, conosciuto storie incredibili.
Perché abbiamo fatto tutto questo? Forse lo capiremo alla 200ma.
Intanto ” … me ne vado in giro senza parlare Senza un posto a cui arrivare Consumo le mie scarpe E forse le mie scarpe Sanno bene dove andare…” (cit.)
P.S. Grazie a tutti quelli che hanno festeggiato con noi all’arrivo e a tutti quelli che avrebbero voluto, ma non hanno potuto. E poi grazie alla Barletta Sportiva, la nostra società, che con orgoglio rappresentiamo in ogni dove, ed al Club Super Marathon Italia che ci ha insignito della coccarda da “centisti”.

facebook: https://www.facebook.com/nicola.denicolo.54?_rdr

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