Al tavolo un’allegra compagnia, con il grande e caro amico Piero ad allietare i commensali con racconti ed aneddoti sempre molto buffi e divertenti di 1000 e oramai passa avventure podistiche. Vista la giornata bollente, mi rivolgo a lui chiedendogli: “Piero, nella tua lunga e variegata esperienza in giro per il mondo, sono molte le gare corse più calde di quella odierna?” Risposta senza tentennamenti: “una sola”. Silenzio della tavolata. “Dubai”. Ecco, è iniziato tutto così, con le rive del magnifico lago d’Orta seconde, in quanto a temperature, solo alla soleggiata Dubai.
Menomale poi che nei giorni successivi le temperature sono calate un po’ fino a scendere un giorno addirittura attorno ai 14 °C in una giornata plumbea dove neppure la forte pioggia è mancata.
Ma questo fresco meteo mi è stato raccontato, perché ho corso 6 maratone, le prime 3 e le ultime 3. Nel mezzo un po’ di recupero al mare.
6 verdi bellissime medaglie a ricordo di quella che il bravo e buon Luigi ha giustamente definito una favola.
Esperienza bellissima anche quest’ultima. Paolo è stato EGREGIO, coordinando con rare capacità organizzative la sua famiglia ed i suoi validi collaboratori, nonché i volontari tutti, che si sono generosamente prodigati.
Ristori raddoppiati, magnifiche gite ogni giorno per tutti i gusti, cene per tutti i palati, maglie, medaglie e coppe.
Se non ci fossi, Paolo, bisognerebbe inventarti!
Un GRAZIE sincero e di cuore.
Tra le 4 edizioni estive delle ormai celebri 10in10, l’indimenticabile 1° edizione della QuadrOrtaThon, le 2 maratone invernali tra cui il magnifico giro del lago, ho raggiunto quota 20 maratone targate lago d’Orta. 1000 GRAZIE ANCORA caro Paolo, anche se ftm, per queste 20 magnifiche esperienze.
E grazie di cuore al bravo e simpatico Carlo, che paziente e sempre sorridente si è occupato di iscrizioni, tempi e classifiche e con cui nella 1° edizione del 2014 ho allegramente condiviso il ristoro del giro di boa.
Grazie a Margherita e Jessica, sempre con una simpatica parola d’incoraggiamento.
E poi ancora tanti ringraziamenti ad Omar che ha sopportato impassibile le tante, troppe api o vespe non so, che banchettavano al 5° km, e agli amici che al ristoro del 33° hanno preparato 4 kg di pasta al dì aspettando fiduciosi ogni giorno il passaggio, e il più che assaggio, di Sara e Luigi dalle retrovie.
Grazie a Bianca, Vittorio e Simone che al ristoro del giro di boa hanno sempre piacevolmente chiacchierato con me e Luigi, dandoci una buona scusa per riprender fiato ed un’ottima per ogni nostro arrivo “alla buon’ora” sul traguardo.
Grazie a Salvatore che per preparare i panini dell’arrivo ha affettato la bellezza di 36 kg di salumi, e a Paola che è stata brava a farcene trovare sempre qualcuno anche dopo le 7 ore di gara.
Ciao e grazie a tutti coloro che hanno avuto una parola gentile ed un sorriso nei miei confronti in questa simpatica avventura.
Uno sportivissimo saluto, un buon tutto a tutti ed alla prossima avventura sul magnifico lago dorato.
E rubando ancora una volta la battuta al buon Luigi… non vedo l’Orta!
E per finire…..Grazie a Mariolino che ha pubblicato il mio bel raccontino [quest’ultima facezia l’ho aggiunta io 🙂 NdR]



