12 Marathons 12 Days 12 Counties. Day 7 – 25/08/2014. Contea di Kildare. Leixlip. Lunedì nero. Bloody Monday.

foto 2Mi riscalda Dave, uno dei tre che le fa tutte che mi passa in canottiera, però stavolta piegato in due come se fosse su una moto da corsa. Ci vuole coraggio per organizzare una maratona di Lunedì. A parte Boston e Dublino che hanno le loro belle tradizioni, nessuno pensa di lanciare un’idea simile. Le conseguenze si fanno subito sentire. Io, Dave e Denzil e appena altri 5 per la maratona, di cui uno che si ritira subito, forse investito da una macchina.

C’è infatti un tratto di strada, nel giro da ripetere quattro volte, in cui si passa in mezzo a dei muraglioni stretti stretti, dove due macchine non ci passano e la strada è pure piena di curve e in discesa. L’ho battezzata il cimitero degli specchietti. Non esagero a dire che, nel tratto delle curve lungo 100 metri, ci fossero a terra almeno 50 specchietti di varie forme e misure, alcuni d’epoca con qualche pretesa collezionistica. Per cui, al minimo rumore, era automatico spalmarsi sul muro e pregare, mentre colava l’acqua sulla schiena e mi risciacquava la faccia il mancato investitore. Le strade di campagna irlandesi son quelle di 100 anni fa, dove ci dovevano passare due carri. Gli automobilisti son molto gentili e si fermano se vi vedono, altrimenti meglio saltare via perché, in relazione alla strade che hanno, vanno parecchio forte e pelano senza pietà siepi e muri.

foto 3Tra l’acqua, il vento e la poche anime, Denzil l’ha battezzato “Bloody Monday”, sdrammatizzando e scherzandoci su. “A nessuno piace il lunedì, domani andrà meglio”. Il direttore di gara si chiama James Denehy. E’ un simpatico e preciso ex runner che ci tiene un sacco alla corsa, aspetta i 5 pellegrini sotto l’acqua senza ombrello ad ogni giro, come fosse il direttore della Maratona di New York. Si parte da uno stadio di Hurling di Confey, come a Wexford, e poi, dopo il giro delle tragiche stradine, si arriva prima al Royal Canal dove, è stata trovata una sorgente termale usata dai Romani e poi alla bella cittadina di Leixlip.

Leixlip è una cittadina nel nordest della contea di Kildare: è piccola, 20.000 abitanti, ma piena di pendolari che lavorano a Dublino, a soli 17 km di distanza. A Leixlip hanno sede due grandi aziende: la Intel, attorno a cui abbiamo corso, e la Hewlett-Packard. È anche il luogo in cui Arthur Guinness costruì il suo primo birrificio prima di trasferirsi al St. James’s Gate Brewery a Dublino nel 1759, dove cominciò a produrre la Guinness. Storicamente, è stata luogo di una famosa battaglia (la Battaglia di Confey), in cui il Re Vichingo Sigtrygg Gael di Dublino sconfisse l’irlandese Re di Leinster nel 917. Bella e coinvolgente la visione del Leixlip Castle, costruito su una roccia alla confluenza dei fiumi Liffey e Rye Water, risalente al periodo dell’invasione normanna del 1171. Il cantante rock, Mick Jagger, amico intimo del proprietario del castello di Leixlip, Desmond Guinness, visita occasionalmente la città. C’è un’altra curiosa attrazione, la Castletown House, che è la più grande casa palladiana in Irlanda. L’architettura dell’edificio portò alla costruzione della Leinster House che fu ripresa in seguito per costruire la Casa Bianca a Washington. Il mondo è davvero piccolo!

Clicca qui per le foto (di Paolo Gino)

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