13 settembre 2015. Maratona del Presidente. Tutti Presidenti!

Anche se di poco è record di presenze ma quel che conta è stata la Nostra Maratona, non sarà New York, Roma o Parigi ma ha il sano fascino delle cose fatte in casa con amore. 10 euri per na tacca, na pizza, na birra, na medaglia che è na figata e pure il pacco gara.

E poi gli alberi della foresta Buscherini siamo noi. E in mezzo c’è l’ulivo di Sergio che corre con noi, e la quercetta bresciana di Nonno Beppe. C’è tanta polvere sulla scarpe e il fango di chi è caduto sulle radici e aspetta la gloria di una birra alla fine.

Grazie 42 volte all’anima della manifestazione, come sempre, cui va il ringraziamento di tutto il Club è Lorenzo Gemma. E’ lui che ogni anno scende in campo con i suoi volontari dell’Avis a far si che il sogno diventi realtà. Anch’io quest’anno nel mio piccolo ho dato una mano. E’ stato commovente vedere sabato mattina i quattro Presidenti girare per i discount come quattro bravi padri di famiglia in cerca di angurie, limoni e bottiglioni. Me medesimo, Gianfranco Gozzi, Luciano Bigi e Lorenzo Gemma che è un po’ come fosse Sergio Tampieri. Un piacere poi allestire tutti i gazebo e il percorso

foto 2Grazie al cervello organizzativo Gianfranco Gozzi che ha curato tutti i dettagli con decennale esperienza e restando tre giorni sul campo, curando tutte le iscrizioni e i rapporti con l’esterno. Grazie anche ad Alberta Gozzi sempre attenta in queste occasioni a curare tutti i particolari a partire dalle tovaglie.

Grazie a MARCO BONFIGLIO eroe della Nove Colli e della 100 miglia di Berlino che mi ha abbracciato felice all’arrivo nonostante una brutta caduta.

Grazie a MIMMO CARACCIOLI di San Miniato.

Grazie a DORANDO CURSI sempre sorridente dietro la barba.

Grazie ad ANTONIO NICASSIO il vincitore delle 10 in 10 2015 ormai un Mito.

Grazie a IVANO PAPETTI di Albairate.

Grazie a FRANJO LONCAR di Zagabria Croazia per chi non lo conoscesse nostro socio veloce e che ha portato con sè due amici dalla Croazia per dare un po’ di internazionalizzazione all’evento.

Grazie a GIANCARLO FILONZI di Ancona.

Grazie a ANGELO CAPPUCCIO, il sindaco volante di Santhià.

foto 3Grazie a ANGELA LATORRE, begli occhi blu che ha combattuto per la prima posizione.

Grazie a GIORGIO SALIMBENE di Firenze.

Grazie a GIOVANNI ONORATO di Empoli.

Grazie ad ANGELO MASTROLIA, l’indiano di Modena

Grazie a PAOLO FASTIGARI che ha regalato a tutti il bel DVD che potete vedere anche in televisione e che avete trovato tutti nella busta del pettorale.

Grazie a CLAUDIO VETTORELLO di Quarto Inferiore Granarolo            vicino a Bologna.

Grazie a DANIELE ALIMONTI vincitore delle 10 in 10 2014, cui vanno tutti i nostri auguri per l’avventura che comincia mercoledì, 16 settembre, a Roma: 50 maratone in 50 giorni che finiranno proprio il giorno del suo 50esimo compleanno il 4/11/2015.

Grazie a LEANDRO GIORGIO PELAGALLI, sempre velocissimo.

Grazie a LUCA ZANETTI di San Lazzaro Savena, per le sue capriole.

Grazie a LAMBERTO AGNOLETTI di Galeata vicino a Forlì.

Grazie a ANTONIO NIEGO, il nostro eroe dalle scarpe tagliate, cui va un augurio di pronta guarigione della moglie.

foto 4Grazie ad ANTONINO GIOFFRE’, wonder pizzo di Torrile San Polo (PR).

Grazie a STEFANO SCARPANTE di Bologna.

Grazie a MICHELE CALABRESE di Lucera, amico di mille avventure.

Grazie a MAURIZIO TEGGI, maratoneta dal notevole aplomb, di Bologna.

Grazie a LIBERO ZERBINATI, simpatico e forte, sempre presente alle grandi occasioni.

Grazie a ANDREA PAGANELLI di Forlì.

Grazie a SANTE MAURIZIO NEVE di Adelfia che con la moglie Vita è stato un compagnone durante le gite sul Lago d’Orta.

Grazie a ANDREA BEVILACQUA di Bologna.

Grazie a Ciccio CAPECCI del Direttivo, che ha sostenuto l’iniziativa fin dall’inizio.

Grazie a FRANCO SCARPA di Montelupo Fiorentino.

Grazie a MARIA RITA ZANABONI, la più bella campionessa, la più veloce panettiera.

Grazie a NATALE ZANOVELLO, al mè amis Piemunteis.

Grazie a GIORDANO TARONI di Faenza.

Grazie a SIMONE MONTINGELLI di Cattolica.

foto 5Grazie a CARMINE LO BIANCO di Imola.

Grazie a GIANNA CASELLI di Sant’Agostino.

Grazie ad ANTONIO FABBRI di Bologna.

Grazie a MAURIZIO TARCHINI di Abbiategrasso.

Grazie a MASSIMILIANO MORELLI, se medesimo in persona.

Grazie a MAURO GAMBAIANI, grande smagnolatore con tutta la famiglia.

Grazie a GIULIANO GENNARI e a CAROLINA AGABITI, sempre la più bella coppia

Grazie a VITO PIERO ANCORA all’865esima tacca sempre emozionato come alla prima della Scala.

Grazie a PIERPAOLO PACINOTTI, nuovo socio ma vecchia conoscenza.

Grazie a ISABELLA INTROCASO con cui è sempre bello correre, peccato che è un fulmine.

Grazie ad ALIGI VANDELLI, elegante spillo potente

Grazie a GRAZIANO GUERRIERI, la locomotiva dal grande cuore.

Grazie ad ALESSIO NISTRI, il serpente dal sangue caldo.

Grazie a ALBERTO ZUCCHERI di Trieste.

Grazie a CRISTINA TERENZIANI, bella Spezzina.

Grazie a PAOLA CENNI sopravvissuta a ben sei cadute.

Grazie a MARIO LICCARDI logico e determinato.

Grazie a LAURA FAILLI, la mia bella senese che ci ha regalato la torta finale.

Grazie a PAOLO BIANCONI di Salizzole.

Grazie a GIOVANNI TAMBURINI, il terribile Giauanin Decoubertin.

Grazie a GUIDO VINCENZO PONZIO di Campobasso ma che quando scende in campo vola alto.

Grazie a ANGIOLO CARLO ZAMPINI, Primo Cavallo di Razza della Scuderia Ferri.

Grazie ad ANGELA GARGANO, Premiere Femme per fascino e maratone.

Grazie a MASSIMO FALEO, spirito arguto e rivoluzionario sempre un passo davanti a tutti.

Grazie a ALDO GALLO in abiti muliebri e di spirito goliardico.

Grazie a MICHELE QUARTO di Bari.

Grazie a DOMENICO PINO e RICCARDO PINO, padre e figlio che han corso insieme il sogno di tutti.

Grazie a ANDREA MENEGHELLI di Latina.

Grazie a FRANCO DRAICCHIO XXL in tutto, soprattutto la simpatia.

Grazie a ROSA LETTIERI, la regina delle 10 in 10.

Grazie a GASPARE BELOTTI, senese della contrada della Maratona.

Grazie a SALVATORE DELL’AIA di Casole d’Elsa.

Grazie a MARCO SIMONAZZI, simpatico e forte come John Wayne.

Grazie a CRISTIANA DI PIETRANTONIO, grande ritorno dopo il Passatore.

Grazie a MICHELE RIZZITELLI, che ha sacrificato parecchi giri per farci le foto e parecchie notti per pubblicarle tutte.

Grazie ad ALFIO POLIDORI, che con molta umiltà e umanità ha preparato le targhe con le belle frasi da mettere sui tre alberi, che rimangono quando noi ce ne andiamo dal Buscherini.

Grazie a VINCENZO PELLICCIA di Ostia Lido.

Grazie a LEONARDO MANFERDINI di Bentivoglio Bologna.

Grazie a PIERO LUCARINI di Montemurlo, Secondo Cavallo di Razza della Scuderia Ferri-

Grazie a FABIO BITINI Terzo Cavallo di Razza della scuderia Ferri.

Grazie a THI LANG HUYNH e a BIEN SEN DU di cui ho finalmente imparato i nomi dopo letto loro i giri per 34 volte.

Grazie a ENZO FUNGHI, il Terence Hill della Maratona.

Grazie a FRANCA BERRUGI, sempre bellina bellina.

Grazie a GIAMPAOLO CERA, che s’è visto perché c’era davvero.

Grazie a VAINER BLO’ di San Giorgio di Piano.

Grazie a PAOLO GILARDI, homus sapiens et dieteticus, sempre più magro e veloce, coniatore del motto: POPOLO DELLE LUNGHE e dell’azzeccatissimo: NON SIAMO A FAR LA MARATONA MA E’ LA MARATONA A FARE NOI.

Grazie a VITO BUSSA Ricca Brianza, Ricca Criniera, Ricca Risata.

Grazie a FERDINANDO GAMBELLI, il nostro caro Cucciolo

Grazie a GIUSEPPE TOSI di Rimini.

Grazie a GIOVANNA CARLA GAVAZZENI, la nostra splendida Carlotta è entrata nell’Olimpo delle 300.

Grazie a ROCCO RICCARDI, inossidabile Cavaliere.

Grazie a ROBERTO PARACCHINI Boia chi Molla.

Grazie a BRUNO ZANON il mio Personal Pacer arriva sempre.

Grazie a GIUSEPPE ROSATI, roccioso e potente senese.

Grazie ad ANGELO SQUADRONE, per lui 86 anni son pochi e 42 chilometri niente

Grazie a MARIO GIANFRANCO FERRI che ha ravvivato la compagnia per una volta dagli spalti.

Grazie a MAURO FIRMANI per le splendide medaglie arrivate dal Sudafrica con prezzo accessibile.

Grazie ancora a LORENZO GEMMA, senza di lui la Maratona del Presidente non ci sarebbe.

Grazie a a Gianfranco Toschi, il più eroe di tutti.

Grazie a SERGIO TAMPIERI, il primo, unico, indimenticabile PRESIDENTE, il cui motto è rimasto dentro di noi: “COME SI STA BENE QUANDO SI CORRE INSIEME”

Grazie a TUTTI e, per un giorno, TUTTI PRESIDENTI.

La riuscita di questa bella manifestazione negli anni è il segno che l’amicizia e la vita di gruppo sono tra le dimensioni più importanti della vita, non c’è solo strada ma anche chi ci incontri sopra e lo riconosci simile a te. Quante volte ci siamo fatti forza insieme e abbiamo confrontato le idee e i punti di vista, per divertirci, per passare il tempo, e inventarci delle nuove mete.

Un paio di scarpette e via tutti uguali, tutti insieme. Avvertire il giusto, il bisogno di prendere le distanze dalle responsabilità di tutti i giorni in cerca di una propria dimensione individuale più libera che trova nel CLUB accoglienza e riconoscimento. Non sembra, ma negli anni nella nostra Foresta son cresciuti alberi forti, eccellenze e identità di personaggi unici che sono un esempio di umanità e sportività. Uomini e donne liberi di sperimentare nuovi tracciati, nuovi modi di stare in relazione, nuove traguardi, dove la vera affermazione personale è trovare un nuovo amico.

“Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!… E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me…”. (A. de Saint-Exupéry, Il piccolo principe).

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