14 maggio 2016. 4^ Sei ore del Donatore. Foiano della Chiana. Garzoncelli scherzosi

002L’organizzazione perfetta non si fa nemmeno sentire come fosse nel flusso naturale delle cose. Le antiche mura di Foiano racchiudono magicamente questa corsa che è ormai diventata un Classico anche se è solo la quarta edizione.

Tutti sanno che dopo la Chianina li aspetta la Porchetta: per cui il balzo è agile e la gamba tonica. Uno dei pasta party più belli d’Italy. Se magna, se canta e se balla con una orchestrina spacca timpani nelle segrete del Castello. Se sugli spalti si è sofferto pestando lastricati e calcando salite, qui nei sotterranei si annaffia di vino piatti caldi e si danza fino all’alba.

Della trentina di soci presenti, un folto numero rallegra la serata. Domani sarà un giorno come tanti altri ma oggi è un giorno di Festa.

“Questo di sette è il più gradito giorno, pien di speme e di gioia: diman tristezza e noia recheran l’ore, ed al travaglio usato ciascuno in suo pensier farà ritorno”. E proprio “il Sabato del Villaggio” del Leopardi voglio ricordare in quella versione scherzosa che feci tre anni fa quando arrivai qui per la prima volta e colsi in Foiano un certo non so che di Recanati:

 

I maratoneti vengon dalla campagna,

in sul calar del sole,

col lor fascio di medaglie; e recan in mano

un mazzolin di pettorali,

onde, siccome suole,

ornare lor si apprestan

la sei ore, al dì di festa, il petto e il crine.

 

 

Solca potente le stradine

e su per le salite VITO PIERO,

incontro là dove si perde il giorno;

e novellando vien del suo buon tempo,

quando ai dì della festa egli ornava,

la sua figura magra e snella

e solea danzar all’arrivo intra di quei

ch’ebbe compagni dell’età più bella.

 

 

 003

 

Or la TROMBA dà segno

della festa che viene;

ed a quel suon diresti

che il cor si riconforta.

I maratoneti gridando

su la piazzuola in frotta,

e qua e là saltando,

fanno un lieto rumore:

il MARESCIALLO fa gran baraonda,

nessun pensa a un piccolo riposo

perchè stasera si tromba

 004

 

 

Poi quando intorno è spenta ogni altra voce,

e tutto l’altro tace,

odi il telefono squillare, odi gli appuntamenti

del FALEO che correndo

apre bottega e organizza,

e s’affretta, e s’adopra

di fornir una nuova data prima d’arrivare.

 

 005

 

 

Questo di sette è il più gradito giorno,

pien di speranza e di gioia:

diman tristezza e noia

recheran l’ore, ed al travaglio usato

qualcun a Milan farà ritorno

una 42 con le solite strade intorno.

 

 006

Garzoncelli scherzosi.

Clicca qui per la classifica

Clicca qui per le foto (di Paolo Gino)

 018

 019

 020

 050

 066

071

087

089

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche