Con i suoi 8.500 ettari di superficie è un ricco mosaico di ambienti caratteristici, dove flora e fauna la fanno da padrone con le loro innumerevoli diversità.
E’ stata una giornata ideale per correre, cielo velato, assenza di vento, qualche piccolo spruzzo di “rugiada” per proteggere i muscoli da crampi, il tutto accompagnato dai profumi del bosco d’autunno e dalla fragranza dello iodio marino, da respirare a pieni polmoni. Non poteva mancare che la ciliegina sulla torta, quando entrati dentro il sentiero delle fattorie del parco, il sapore di selvatico e sterco la facevano da padrone.
Graziano Guerrieri ha vinto meritatamente la targa come primo Supermaratoneta arrivato. Pasta party, sia del sabato sera e della domenica, sempre al pari delle attese.
Riconoscimenti varii e premi di categoria, fino al quinto arrivato. Considerata la non elevata partecipazione, è stato facile per i Supermaratoneti fare man bassa. Ci volevano proprio le decine di cesti natalizi che sono stati distribuiti in quantità industriale a tantissimi atleti. Il tutto alla modica quota d’iscrizione, per noi, di 10 euro. Meditate gente! Meditate!….
Un grazie di cuore a tutto il Comitato Organizzatore, in particolare all’amico, nonchè Supermaratoneta ad honorem, Andrea Giansanti, per la disponibilità presente e certamente futura.
Per ultimo, grazie ancora ai titolari degli alberghi che ci hanno ospitato, concedendoci l’accesso alle camere, fino alla sera della domenica, cosa non di poco conto.



















