Dietro di lui il bresciano Maurizio Ghidini, partito con una condotta di gara più attenta, si è assicurato la seconda piazza con 76,167 km. Ghidini, che proviene dalle corse in montagna, è la prima volta che si cimenta in una competizione a circuito.
Terzo assoluto, con 75,075 km., il cremonese Federico Borlenghi, ultramaratoneta e nazionale della 24 ore. Questo era il suo ultimo test in vista della prossima Spartathlon ,storica ultramaratona di 245 km, che congiunge Atene a Sparta, che si terrà appunto in Grecia a fine mese.
Primo romagnolo, Massimo Danesi con 60,827 km, 16° assoluto.
Tra le donne, come da pronostico, lotta aperta fra le prime due della classe, la crevalcorese Ilaria Marchesi e la slovacca, ma residente a Malo (VI), Alica Nagyova. Le due hanno fatto subito il vuoto e poi si sono controllate a vicenda, sempre con la Marchesi davanti, che ha chiuso la gara con 68,718 km, record personale e della manifestazione, seguita dalla Nagyova con 68,103 km, che migliora il suo personale e si mantiene sopra il precedente record del percorso.
Per il terzo posto si è assistito a una lunga volata ma, alla fine, la perugina Lorena Piastra è riuscita a mantenere la 3^ piazza con 62,583 km, battendo per soli 54 m la faentina Tiziana Sportelli, vincitrice della passata edizione.
Alla manifestazione, patrocinata dal Comune di Ravenna, è intervenuto l’Assessore allo Sport Guido Guerrieri. Unanime, da parte degli organizzatori, il ringraziamento alla Polisportiva Ponte Nuovo, sia per la logistica del pre-gara che per il gran finale culminato col pasta party, preparato e servito agli atleti a chiusura della manifestazione.
Clicca qui per le foto (di Giuseppe Scocchera)


