di Franco Scarpa


2023 RANKING+:
Ci risiamo, un po’ di ritardo rispetto agli anni scorsi ma dal Giappone, dove per inciso domenica 3 marzo si corre la Tokyo Marathon, (pretendenti alla six star Abbott Medal tutti in pista dopo gli anni di sospensione o di limitata partecipazione estera), hanno dovuto lavorare un bel po’ perché il numero di supermaratoneti, che ha corso 300 e più gare, cresce sempre più. L’anno scorso l’abbiamo definito un oceano ma raccogliere le liste dei vari Paesi ed inserirle in un unico file mondiale che conta ben 1193 atleti non è un lavoro da poco.
L’amico Shinichi Nose, che ho avuto modo di incontrare insieme al Presidente del Club 100+ giapponese, lavora volontariamente per far in modo che ogni anno sia pubblicato l’elenco contenente il world ranking 300+ dei supermaratoneti. Il suo lavoro è indispensabile, e senza prezzo, ed è riconosciuto da tutti i Club che inviano ogni anno l’elenco dei soci.
Veniamo al nostro nutrito gruppo che ogni anno si accresce, ed arricchisce, in maniera significativa il Ranking 300+.
Alla data del 31-12-2023, in base all’applicativo dove ogni socio inserisce le sue gare, ed il solerte segretario tecnico Lorenzo Gemma addetto al controllo della loro validità, consultando le classifiche ufficiali, e comunque pronto, implacabile come la ghigliottina della Rivoluzione francese, a non validare le gare non conformi alle regole del Club, risultavano ben 85 nostri soci, 75 uomini ed 10 donne, che avevano i requisiti per entrare nelle classifiche mondiali.
L’incremento rispetto al 2022 è di 11 atleti (+ 17,2 per cento) e messi tutti insieme i nostri 85 soci sommano ben 39.696 gare.
Come al solito, e non abbiamo parole per dirlo in modo più nuovo ed originale, Vito Piero Ancora si piazza primo degli italiani con 1609 seguito da Lorenzo Gemma con 1076. Per ambedue devo solo dire, e da medico mi stupisco sempre (ma da Psichiatra questo non mi stupisce affatto ahahahah), hanno superato problemi fisici, ripartendo poi ancora più alacremente senza mostrare segni di deterioramento. Vabbè è inutile dire che i tempi delle performance si allungano, ma questo vale per per tutti, ma l’importante è partecipare e, di volta in volta, portare a termine la gara.
Terzo del Club è sempre il socio europeo Von Palombini con 833 gare confermando così il podio maschile, come già accaduto nel 2022. La caccia al terzo posto però si fa serrata perché Comte Pascal con 829, Francesco Capecci con 806 (quasi fermo nel 2023), Ferdinando Gambelli con 771, Tundo Giuseppe con 654 e Fabio Busetti con 746 incalzano: conoscendo i nostri amici del Club “appass-ossess-ionati” dalla “tacca” proveranno nel 2024 a scalare la classifica e mirare al terzo posto perché, in fondo, poco meno di 100 maratone in un anno sono alla portata di tutti (ahahaha)
Prima delle donne ancora Carla Gavazzeni con 737 gare, seguita da Marina Mocellin con 696 gare e Maria Rita Zanaboni con 572. Bella ed amichevole competizione anche nel settore donne poiché si conferma il podio dello scorso anno, con distanze tra loro sostanzialmente mantenute perché sembra che le tre atlete viaggino in maniera sincrona, con un numero di gare portate a termine nel 2023 molto simile.
Un benvenuto ai nuovi 300+, Michele D’Errico, Daniele Zoli, Salvatore Alessandri, Antonino Gioffré, Luciano Ferrari, Giorgio Salimbene, Vito Carignani, Stefano Fubelli, Michele Gianmanco, Paolo Malavasi, Roberto Boiano, Francesco Accarino.
Nella classifica mondiale, che annovera 1.139 atleti, si conferma il super-diesel della Germania Cristian Hottas con 3.249 imprese, seguito dal Finlandese Kalevi Saukkonen con 2.373 e, buon terzo, Larry Macon dagli Stai Uniti con 2.325.
Passando ai piazzamenti degli atleti italiani, il nostro valente ed indomito Vito Piero si piazza al posto n. 10 degli uomini (11esimo nella classifica generale), Lorenzo Gemma al posto n. 32 degli uomini (40esimo assoluto), Francesco Capecci al n. 96 degli uomini (113esimo assoluto).
Tra le donne, Carla Gavazzeni si piazza al posto n. 21 (146 assoluta), Marina Mocellin 24esima, (174esima assoluta), ed infine Maria Rita Zanaboni al posto n. 38 (572esima assoluta).
Da ricordare gli ex soci “millenials” Angela Gargano, n. 8 tra le donne con 1.093 gare (35esima assoluta) e Michele Rizzitelli, al posto n. 30 degli uomini con 1.084 gare (39esimo assoluto).
Un eccellente risultato per tutto il Club che continua a dare adeguato lustro alla presenza del contingente di supermaratoneti italiani. Nel complesso 88 atleti italiani (alcuni mandano autonomamente le loro gare senza un riscontro) pari al 7,4 % del totale.
Un augurio per tutti affinchè anche il 2024 dia occasione di incrementare il numero di gare, mantenendosi sempre in salute, fisica e mentale, e in assoluta sicurezza. Vale la pena ricordare che la migliore performance sportiva è il sorriso ed il bacio al traguardo.


