Le sue condizioni di salute non sono buone, ma il suo viso bianco e pallido si accende quando inizia a ricordare le sue maratone disputate in Italia e all’estero, gli occhi riprendono luce e anche un corridoio di ospedale diventa un terreno di allenamento.
La forza d’animo aiuta anche nella malattia e il suo corpo si è temprato lungo tutti quei 42.195 km così da riprendersi, per quanto possibile.
L’anno scorso a Sommacampagna ha distribuito foto delle sue imprese e sorrisi sotto la pioggia a tutti i partecipanti.
Quest’anno non riuscirà ad essere con noi.
Vogliamo dedicargli il 2° Trofeo del Custoza che quest’anno porterà il sottotitolo: 25 km per Giuseppe.
Alla partenza ci sarà uno striscione a lui dedicato e invitiamo tutti i partecipanti che lo conoscono, o che hanno piacere ad aderire all’iniziativa, a scriversi sul pettorale questo slogan: “25 km per Giuseppe”.
Speriamo di regalargli in questo modo ancora tanti chilometri che lo facciano sognare e riempire di speranza.
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