Il primo arrivo previsto sulla 8 km è stato vinto tra gli uomini da Mirko Fantozzi (USA S.Club Avezzano), in 29’14” ovvero a 3’39” al km. Tra le donne invece ha vnto Fabia Costantini (Atletica Palombara) in 39’00” = 4’53” al km. 54 atleti hanno terminato la prova di cui 40 uomini e 14 donne.
Nella maratonina sui 20 km, tra gli uomini vittoria di Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport ASD), al rientro dopo problemi fisici, che lo hanno costretto al completo riposo dagli allenamenti per una decina di giorni. L’atleta laziale ha chiuso in 1h10’14”, mentre il marocchino marsicano Mohammed Lamiri (Plus Ultra Trasacco) è giunto 2° all’arrivo dopo aver tenuto la testa della corsa. Dietro di lui un valido Tommaso Giovannangelo (Vini Fantini), che rientrava dopo un lungo periodo di lontananza dalle gare a causa di problemi fisici. Tra le donne prima al traguardo Fabiola Cardarelli in 1h24’46”. 149 atleti hanno terminato la gara sui 20 km di cui 11 uomini e 38 donne. Dopo la prova sui 20 km, Giorgio Calcaterra ha vestito i panni dello speaker, commentando le fasi della gara più lunga e dove ancora egli stesso si cimenta più volte all’anno, soprattutto in preparazione della sua distanza preferita, la 100 km. Nel 2015 ne ha corse due: la 100 km del Passatore, dove ha vinto per la 10a volta consecutiva e i Campionati Mondiali ed Europei olandesi a settembre in cui ha vinto due medaglie.
Trionfo abruzzese nella gara di maratona. Tra gli uomini ha confermato il pronostico Alberico Di Cecco. L’atleta della Vini Fantini, nonostante i festeggiamenti e l’interesse di tutti i podisti prima della gara, è riuscito a trovare la concentrazione per correre agevolmente una 42,195 km sotto i 4’ al km (2h41’27”) e così vincere la gara, lontano però dai suoi crono migliori. Al 2° posto è giunto Maurizio D’Andrea (Runners Sulmona). Tra le donne vittoria di Francesca Lentini in 3h13’56” ovvero a una media di 4’36” al km. L’abruzzese Paola Giuliani (Vini Fantini) ha chiuso al 2° posto. 195 atleti hanno terminato la maratona di cui 172 uomini e 23 donne.
Da più parti sono state segnalate le pecche organizzative della manifestazione. Cerchiamo di riportare quelle degne di nota:
la gara su tre distanze (8, 20 e 42,195 km) è partita alle ore 10.00 rispetto alle 9.40 previste;- i ristori previsti ogni 5 km non sono mancati, un po’ meno gli spugnaggi. L’acqua è stata abbondante e così la coca-cola, che comunque non pare bevanda ideale per uno sforzo che si protrae per ore;
- la prima parte del percorso sul circuito cittadino (centro storico) è risultata poco riscaldata dal sole, quindi freddo; inoltre i podisti hanno dovuto fare i conti con alcuni cittadini un po’ indispettiti dal fatto che il traffico nelle strade risultava un po’ bloccato: ma ciò non avviene tutte le domeniche in una città, che è sì capoluogo di provincia, ma altresì interessata a eventi sportivi e culturali che la coinvolgono durante l’anno solare. Quindi forse sarebbe proponibile un tracciato completamente fuori dal centro urbano per non dover fare i conti con la popolazione, che evidentemente non ha ancora sviluppato una adeguata cultura sportiva (come in buona parte del nostro Paese);
- i premi in generi alimentari sono discutibili; forse gli atleti avrebbero preferito un altro tipo di premio come materiale sportivo;
- il pasto post-gara (pasta all’amatriciana) pare non ideale per gli atleti specie per chi ha corso una maratona, gara sicuramente impegnativa dal punto vista fisico e mentale: meglio cibi alcanizzanti e soprattutto liquidi (parecchia acqua).
In definitiva la manifestazione reatina della terza domenica di novembre deve ancora migliorare per poter offrire al mondo del podismo una festa all’insegna dello sport insieme anche nelle prossime edizioni.
Intanto il 3 gennaio 2016 è prevista una nuova manifesatzione, che comprenderà anche la maratona: Maratona d’Inizio Anno. Non basterà sperare in un clima meno rigido, ma che l’organizzazione sappia adottare alcuni accorgimenti al fine di garantire agli atleti una partecipazione più soddisfacente da tutti i punti di vista.




la gara su tre distanze (8, 20 e 42,195 km) è partita alle ore 10.00 rispetto alle 9.40 previste;