La compagine avanza rilassata. Il percorso medio della Tuscany Crossing sono 53 km in 12 ore tra dislivelli possibili immersi nei paesaggi icona della campagna toscana. Al tramonto, entrato in una trattoria per prendere una birra, vengo tentato da un piatto di Pici fumanti, la pasta locale: perché no? Fuori passano i ragazzi che fanno la 103 km e son partiti tre ore e mezza prima. I Pici son buoni. Guardo i ragazzi che se ne vanno a finire e spariscono nel tramonto.
Penso: “Perché quando mi sorpassano mi danno tutti del lei?”. “Salve. Buonasera. Faccia un ultimo sforzo…”. La risposta più semplice è che mi considerino un vecchio relitto; la risposta più bella che rispettino anche chi va con altro ritmo.
Un giorno bellissimo. Partiti dalla piazza di Montalcino, che non è solo un’etichetta ma anche un incantevole paesino, siamo arrivati dopo 53 km al borgo medioevale di Castiglione, tra stradine in pietra e antiche mura, girando attorno e attraverso il fiume Orcia. Unica salita che ricordo quella di Bagno Vignoni. Poi ricordo i sentieri con vedute di verdi infiniti panorami da fotografare. Gli sterrati bianchi e i cipressi da cornice.
Consigliato dalla mia “Beatrice”, nella prima parte del percorso ho fatto una piccola variazione entrando nella Abbazia di Sant’Antimo. Narra la leggenda che “Carlo Magno, di ritorno da Roma nel 781, ripercorrendo la grande via creata dai Longobardi, chiamata in seguito “Francigena” perché “strada originata dai Franchi”, giunse a Sant’Antimo e pose il suo sigillo sulla fondazione del monastero”. In posizione strategica, fu contesa per secoli sia da Siena che da Firenze. Nel 1970, a Sant’Antimo vengono girate alcune scene del film “Fratello sole, sorella luna” di Franco Zeffirelli, e le Belli Arti di Siena rifanno interamente il tetto della chiesa. Dopo 530 anni ritornano i monaci, un gruppo di giovani sacerdoti provenienti dalla Francia. Oggi la comunità conta otto monaci, di diverse nazionalità.Ogni giorno si riuniscono nella chiesa per celebrare le funzioni dettate dalla regola monastica. Tutte le funzioni vengono cantate in gregoriano e in originale lingua latina.Mentre sparisco nel bosco, sento salire una Laude…
Clicca qui per le foto (di Paolo Gino)


