4^ Ultramaratona Città di Fano

C’era caldo estivo alle ore 10:00, quando i concorrenti hanno cominciato lentamente a girare sull’ondulato percorso di 2,266 km. L’assenza di grandi nomi, la difficoltà del tracciato e l’elevata temperatura non hanno permesso, nel complesso, il conseguimento di grandi risultati.

2L’unica gara degna di rilevanza tecnica è stata la 12 ore, nella quale il nazionale Antonio Tallarita, dopo essere passato in 8:47:37 al traguardo dei 100 km, si è laureato Campione Italiano IUTA con 129,442 km. Al secondo posto l’altro nazionale Vito Intini con 114,717 km; al terzo posto Giuseppe Daresta con 100,905 km. Roberto Bertuccioli (103,130 km) non è entrato nella speciale classifica perché non tesserato IUTA. Questi i Campioni Italiani IUTA di categoria: Francesco Capecci MM65, Antonio Mazzeo MM60, Mauro Firmani MM55, Antonio Tallarita MM50, Giuseppe Daresta MM45, Vito Intini MM40, Floriana Francesconi MF40. I vincitori hanno ricevuto i riconoscimenti direttamente dal segretario IUTA Stefano Scevaroli.

3Pochini i chilometri percorsi dai seioristi. Molto meglio le seioriste, tre delle quali figurano nei primi cinque posti. Il podio femminile: 1) Lorena Piastra (61,234 km), 2) Mahrer Vallini Yvette Maria (56,127), 3) Silvia Del Bianco (54,661). Il podio maschile: 1) Francesco Canapari (64,324 km), 2) Dorando Cursi (57,608), 3) Salvatore Esposito (53,649). More solito, alcuni Supermaratoneti, portata a termine senza infamia e senza lode, naturalmente la più breve delle tre gare, sono partiti alla volta di Verona per guadagnare preziosi “punti” nella città dell’amore.

4Nessun concorrente della 24 ore ha superato 200 km, misura che certamente Giacomino Barbacetto ha nelle gambe e nella testa. Senza stimoli, ha concluso con 192,034 Km, seguito da Massimo Taliani con 182,359 km e da Alessio Malena con 175,720 km. Maria Pennacchietti vince con 147,607 km, confermandosi leader indiscussa della speciale classifica IUTA. Al secondo posto Angela La Torre con 143, 380 km; al terzo posto Adele Rasicci con 141, 574 km.

Nulla da eccepire dal punto di vista organizzativo. Luca Aiudi, in tempi grami, ha fatto quello che ha potuto per rendere meno dura la fatica agli ultramaratoneti, i cui bisogni non sono sempre facili da soddisfare.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche