di Stefano Severoni

La 48^ 100 km del Passatore è in calendario il 21-22 maggio.
Lunedì 16 maggio alle ore 18.30 a Faenza nella Sala del Consiglio Comunale Enrico De Giovanni si terrà la conferenza di presentazione della 48^ edizione a cui interverrà il Sindaco di Faenza Massimo Isola, l’Assessore allo Sport, Martina Laghi, rappresentanti degli sponsor e ospiti. In occasione della presentazione, sarà inaugurata anche la mostra fotografica (a cura di Gianni Zampaglione) e di ceramiche faentine dedicate al compianto Pietro “Pirì” Crementi, recentemente scomparso nel dicembre 2021. Nella serata del 16 maggio, si terrà inoltre la presentazione del volume edito da Edit Faenza, intitolato L’arzdôr de Pasadôr, una raccolta di testimonianze, pensieri, immagini, ritratti e ricordi sulla vita di Crementi e sulle sue tantissime attività, in particolare della 100 km del Passatore.
ISCRIZIONI Fino all’8 maggio 2022 la quota d’iscrizione è 110 euro.
Il costo del trasferimento della quota d’iscrizione al 2023 è di € 15,00. (Il pagamento dev’essere effettuato all’apertura delle iscrizioni 2023 e inviato assieme alla scheda d’iscrizione 2023). La richiesta del trasferimento della quota si deve effettuare inviando una email di richiesta fino al 31 marzo 2022. Dal 1° aprile al 15 maggio 2022 sarà obbligatorio presentare un certificato medico che attesti l’impossibilità di partecipazione alla gara.
100km – iscrizioni e classifiche on line (100kmdelpassatore.it)
EDIZIONI 1978-1982 Oggi proponiamo un’analisi delle edizioni del Passatore nel quinquennio 1978-1982 (6-10^ edizione) femminile.
6^ edizione 28.05.1978: Vittoria per la prima volta di un’atleta straniera: la svizzera Edith Holdener 9h30’01”, che è altresì la prima volta di donna sul traguardo sotto le 10h. Per l’Holderer, classe 1932, è la 19^ gara di 100km. Il suo PB 8h50’ (Danimarca, 1976). 2^ la bolognese Giuseppina Randi 10h15’29” e terza Fiorenza Simion Donà 11h09’43”. Record di partecipanti 2.833. 1.466 finisher (1.409 uomini e 56 donne).
7^ edizione 26.05.1979: La 7^ edizione è sotto il segno delle atlete straniere. 1^ sul traguardo di Faenza è per la seconda volta consecutiva la svizzera Edith Holdener 9h31’22”. Assai distanziata la 2^, la canadese Dominique Achaur 10h34’40” e la 3^, la ceca Vlasta Rulcova 11h56’. La prima delle italiane è la faentina Giovanna Gaiardi 12h34’. 3.011 i partecipanti. 1.458 i finisher (1.373 uomini e 45 donne).
8^ edizione 25.05.1980: Nell’edizione vinta tra gli uomini per il secondo anno consecutivo dallo scozzese Donald Ritchie 6h54’14”, tra le donne 1° posto per la tedesca Klathilde Klinkner 10h03’32”, alla sua 2^ esperienza al Passatore, 2^ Giovanna Gaiardi 11h18’44”, ancora la 1^ delle italiane, 3^ la padovana Giorgina Paolucci 12h14’07”, che si migliora di quasi 7h. 3.101 i partecipanti e 1.647 i finisher (1.600 uomini e 47 donne). Agli atleti partecipanti è offerta la possibilità di compilare un modulo con 9 domande sulla loro esperienza al Passatore, nel quale in fondo è scritto: «… e ogni fortuna a Te e alla Tua impresa e arrivederci in Romagna per blindare con i vini del Passator cortese».
9^ edizione 30.05.1981: Edizione nel segno dei colori italiani: Vito Melito è 1° in 6h53’15” e la 35enne cesenate Giuseppina Randi è 1^ in 9h59’43”, 42^ assoluta e per la 4^ volta finisher (1976-77-78-81), con il PB. 2^ ancora Giovanna Gaiardi 11h20’ e 3^ la bolognese Anna Messina 11h39’. 3.216 i partecipanti e 1.347 i finisher (1.293 uomini e 541 donne).
Ecco cosa scrive la Messina:
«Sto ripensando alle fasi antecedenti la partenza, sto ripercorrendo mentalmente il percorso, sto rivivendo l’arrivo, l’amorevole assistenza ricevuta, la premiazione; analizzare questa gara è forse da presuntuosi, però ci provo e penso che anche gli altri centisti stiano faticando per trovare i bachi di questa manifestazione. Ore 16, Firenze, Piazza della Signoria: la giuria ha appena chiamato nella zona riservata, davanti agli altri concorrenti, i primi 25 uomini arrivati lo scorso anno (… e le donne?); rimango perplessa, l’anno scorso mi sono piazzata al 3° posto tra le donne, e con me rimangono perplesse anche altre concorrenti. È un attimo solo di perplessità, poi lo starter dà il via e tutto svanisce. Però ripensandoci ora ritengo che riservare alle donne lo stesso trattamento riservato agli uomini (posto riservato alla partenza, invito con indennizzo per le spese…!) sia un atto di giustizia e di uguaglianza e, perché no, un sentimento di cavalleria. E lungo il percorso far assistere un imparziale accompagnatore giudice non solo per i primi uomini, ma anche per le prime donne, toglierebbe a queste ultime un senso di latente abbandono da parte della Organizzazione, vanificherebbe le tentazioni antipatiche di alcune concorrenti e renderebbe sicuramente esatto il verdetto dell’arrivo…».
10^ edizione 29.05.1982: L’edizione del decennale è ancora segnata da vittorie italiane. 1° è il maratoneta azzurro Luciano Ceni, con un ottimo 7h29’53”, nell’edizione segnata da freddo e pioggia, che registra il ritiro del favoritissimo Melito, già vincitore di 4 edizioni (1976-77-78-81). 1^ la cesenate Giuseppina Randi 10h08’50”. Al 2° posto Anna Messina, con un ottimo miglioramento cronometrico 10h58’ e al 3° la 31enne faentina Irene Bandini 12h00’, al suo esordio nella 100km.
CLASSIFICHE http://www.100kmdelpassatore.it/?page_id=107
FONTE DOLCINI A., Io c’ero. 100 km del Passatore 1973-1992, Edizioni del Passatore, Faenza (RA) 1993.


