Tanti i soci del Club compreso Giuanìn Tamburini che, non essendo certo di riuscire a contare fino a 56, ha preferito presentarsi nell’insolita veste di fotografo professionista.
Una bella giornata “di sport e amicizia”, anche se al termine della fatica mi sono sentito tanto criceto.
Tutto bene quindi, compreso una logistica efficiente e docce tiepide fine alla fine. L’unica fregatura, specialmente per coloro che hanno terminato la gara intorno alle sei ore, la tanto decantata spianata con la mortadella non si è vista nemmeno da lontano! L’avevano spazzata tutta via gli atleti della Demolition Race, una gara ad ostacoli che ha calamitato il tifo del pubblico presente. Peccato! Pur vegetariano, essendo affamatissimo l’avrei ugualmente apprezzata.
L’organizzatore Luca Ricci, uscito dal Club nel 2010 e rientrato quest’anno in occasione della Supermarathon, ha promesso che nella prossima edizione provvederà.
Al termine, festeggiamenti a suon di birra per le 200 maratone/ultra di Giancarlo Filonzi, premiato con uno splendido scudetto nuovo fiammante tirato fuori dal cilindro/bandana della nostra efficiente Supersegretaria.
Clicca qui per le foto (di De Coubertin e Mario Liccardi)







