6 ORE DI ANGIZIA- TROFEO NEXUS

Encomiabile il punto di ristoro, efficace la doccia installata lungo i campetti dopo il punto di rilevazione dei giri.

Angelo, approntando il ristoro nelle componenti delle sostanze solide e liquide, ha dimostrato notevoli doti di conoscenza nel campo alimentare e fabbisogno energetico necessario per sopportare la fatica ed il logorio di una gara oltremodo impegnativa.

La nota stonata, purtroppo duole dirlo, si è avuta a gara terminata. Transeat, per le classifiche non pronte dopo due ore e mezzo dalla fine delle sei ore. E’ stato infelice e negativamente eccessivo l’impiego del tempo da parte del commentatore, col ricorso a barzellette e facezie varie, apparentemente spinte, in realtà di una assoluta vuotezza. Il ricorso a ripetute battute salaci sul terzo sesso, ha superato ogni limite, con fastidio mentale nell’ascolto. Nel 1998, alla prima maratona di New York, passai una serata unica il 31 ottobre, al Greenwich Village,

nella notte di Halloween, con sfilate partecipate da travestiti, prioritari nella elezione di Clinton alla presidenza. Conservo foto fatte con travestiti. Ero in compagnia di Antonio Esposito, presidente di Napoli Nord. Era un mondo ed un clima privo di volgarità.

Ultima considerazione sul trofeo Nexus. Riguarda tutto l’aggregato organizzativo: Putignano, Banzi, Curinga, Luco. La rilevazione elettronica è auspicabile venga fatta da un unico referente. Si eviteranno errori, diverse procedure, pervenendo ad un unico risultato omogeneo di classifica combinata finale. Dopo l’ultima gara in calendario, gli atleti avranno il premio e la soddisfazione del dovuto riconoscimento.

Queste brevi righe non sono polemiche, bensì propositive.

Un saluto particolare ad Angelo Massaro ed ……. Arrivederci al prossimo anno.

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