7^ 6 Days UMF 2018: la gara della 6 giorni

dal francese Denis Orsini con 732,374 km (2017), vincitore della scorsa edizione. 6 atleti risultavano senza esperienza nella 6 giorni, tra cui la rivelazione dell’edizione 2018, ovvero Alessio Malena e anche il bielorusso Leanid Anatska giunto alla fine 3° assoluto. Tra le donne la migliore prestazione alla vigilia era quella dell’argentina Gabriela Cotugno con 687,660 km (2015), seguita dalla spagnola Maria Jose Tomaz De Aquino 670,540 km (2017), dalla giapponese Hiroko Okiyama 609,000 km (2007), dalla torinese Marinella Satta 537,009 km (2012), dalla francese Ann Ritella 457,340 km (2015), dalla triestina Giuliana Montagnin 418,272 km (2016). Senza prestazione invece Claudia De Mari.

DOPO 24 ORE Al termine del primo giorno di gara era in testa tra gli uomini lo spagnolo Jose Luis Posado Perez (190,300 km), partito deciso anche se con uno stile di corsa un po’ impacciato. Il 2° posto l’esperto spagnolo Didier Sessegolo (179,300 km) e al 3° e 1° italiano l’esordiente Alessio Malena (165 km). Tra le donne era al comando la spagnola Maria Jose Tomas De Aquino (149,600 km), seguita dalla graziosa argentina Gabriela Cotugno (145,200 km) e dalla giapponese Hiroko Okiyama (127,600 km). Al 4° posto e 1^ italiana Marinella Satta (107,660 km), quindi con una distanza superiore ai 100 km, mentre Giuliana Montagnin, Ann Ritella e Claudia De Mari non erano riuscite a macinare almeno 100 km, ma apparivano efficienti e motivate.

DOPO 48 ORE Dopo 2 giorni di gara e quindi a un terzo del percorso, saldamente al 1° posto tra gli uomini Didier Sessegolo (Francia) 309,100 km. Al 2° posto e 1° italiano Alessio Malena (Italia) 295,900 km. Al 3° posto Jose Luis Posado Perez (Spagna) 284,900 km. Al 4° posto il medico ligure Fausto Parigi (Italia) 275 km. Al 5° posto Massimo Taliani (Italia) 255,2 km. Tra le donne, al 1° posto e 6^ assoluta Gabriela Cotugno (253 km). Al 2° posto Maria Jose Tomas De Aquino (224 km). Al 3° posto Hiroko Okiyama (223,300 km). 7 atlete in gara. Ben 3 migliori prestazioni nel parziale della 48 ore: Alessio Malena (295,900 km) SM65. Marinella Satta (200,2 km) SF60. Hakimniktou Gwynplaine migliore prestazione libanese assoluta (201,300 km). Dei 29 partecipanti, 3 si sono ritirati per problemi fisici: Denis Orsini (vincitore nel 2017 e uno tra il favoriti), l’esperto Paolo Aiudi e il campano Matteo Nocera. 1 atleta è riuscito a superare i 300 km, altri 5 atleti i 250 km, altri 10 atleti i 200 km (fascia più frequentata), 8 atleti i 150 km, 4 atleti i 100 km e 1 atleta i 50 km. L’atleta al comando, il francese Didier Sessegolo, è molto esperto e ha come migliore prestazione 858,707 km (2013), aveva a quel momento 13,1 km di vantaggio su Malena, la rivelazione dei primi 2 giorni di gara. Lo spagnolo Posado Perez, che è stato al comando nella prima giornata, aveva invece un distacco di 24,2 km. Parigi ha condotto finora una gara prudente, ma ha un po’ sofferto l’incapacità di recuperare con il sonno nella giornata di martedì. Fondamentale nelle prestazione degli atleti seigiornisti è la gestione del recupero con il sonno e l’alimentazione, ove il reintegro idrico è condizione per proseguire a macinare chilometri. Una forte motivazione supporta i coraggiosi podisti in gara lungo 144 ore, che possono prevedere, oltre a tratti in corsa, anche altri di cammino.

DOPO TRE GIORNI Alle ore 15.00 di giovedì 13 settembre, dopo 72 ore, era saldamente al 1° posto tra gli uomini il francese Sessegolo (423,5 km). Al 2° posto e 1° italiano Malena (400,4 km). Al 3° posto Posado Perez (398,2 km). Al 4° posto e 2° italiano Massimo Taliani (345,4 km), notevolmente distanziato dai primi 3. Al 5° posto e 3° italiano l’ingegnere romano Daniele Alimonti (341 km), che precede il bielorusso Leanid Anatska (337,7 km). Tra le donne le posizioni apparivano anche qui già definite. Al 1° posto e 4^ assoluta la graziosa argentina Gabriela Cotugno (349,8 km). Al 2° posto la spagnola Maria Jose Tomaz De Aquino (323,4 km). Al 3° posto la giapponese Hiroko Okiyama (319 km). Al 4° posto e 1^ italiana la torinese Marinella Satta (266,200 km). Al 5° posto Giuliana Montagnin (203,500 km). Il clima giovedì è stato più clemente con il cielo nuvoloso che, nel primo mattino, tra l’altro, ha limitato la presenza in spiaggia dei turisti al Lido di Policoro. Rispetto alla giornata precedente, arretra di diverse posizioni Parigi, che si è concesso una lunga sosta durante la notte ed è intenzionato a terminare la prova in nottata per tornare a Genova. Fausto però già promette alla moglie di tornare assieme il prossimo anno alla UMF. Continua la sua marcia Marinella Satta, dopo l’exploit di mercoledì, che si aggiunge alla migliore prestazione italiana sulla 6 giorni SF55 con 500,675 km (2017). Mentre la migliore prestazione assoluta femminile italiana è dell’atleta nazionale Luisa Zecchino 732,675 km (Ungheria). La migliore prestazione mondiale è della neozelandese Sandra Barwick, classe 1949, ottenuta nel 1990 con 883,631 km.

DOPO 4 GIORNI Venerdì 14 settembre alle ore 15.00, 25 atleti avevano completato il loro quarto giorno di gara. Questa la classifica maschile per le prime 10 posizioni: 1) Didier Sessegolo (Francia) SM 50: 526,9 km. 2) Alessio Malena (Italia) SM65: 501,6 km. 3) Jose Luis Posado Perez (Spagna) SM60: 487,3 km. 4) Leanid Anatska (Bielorussia) SM55: 460,9 km. 5) Daniele Alimonti (Italia) SM50: 448,8 km. 6)Kenji Okiyama (Giappone) SM50: 437,8 km. 7) Ivan Battisti (Italia) Sen: 424,6 km. 8) Massimo Taliani (Italia) SM55: 423,5 km. 9) Domenico Favia (Italia) SM65: 379,5 km. 10) Gwynplane Hakimniktou (Libano) Sen: 371,8 km. Dei 22 partiti, 4 atleti si sono ritirati: Paolo Aiudi, Denis Orsini, Matteo Nocera e Fausto Parigi, mentre 18 erano ancora in gara.

Questa la classifica femminile: 1) Gabriela Cotugno (Argentina) SF40: 451 km. 2) Maria Tomaz De Aquino (Spagna) SF65: 446,6 km. 3) Hiroko Okiyama (Giappone) SF55: 425,7 km. 4) Marinella Satta (Italia)SF60: 319 km. 5) Giuliana Montagnin (Italia) SF60: 253 km. 7) Claudia De Mari (Italia)SF60: 232,2 km. L’argentina Cotugno ha un vantaggio di quasi 5 km sulla spagnola De Aquino, mentre più staccata la giapponese Okiyama, ancora un po’ impacciata nel suo gesto di corsa.

In nottata il cielo è stato coperto, nella prima mattinata la temperatura non è stata elevata come nei giorni scorsi. Ma nel pomeriggio, al momento della partenza di queste due nuove impegnative prove, il clima è tornato quello dei primi giorni, con sole e caldo. Necessario il reintegro idrosalino.

DOPO 5 GIORNI Questa la  classifica maschile a 1 solo giorno dalla conclusione: 1) Didier Sessegolo (Francia) SM50: 618,2 km. 2) Alessio Malena (Italia) SM65: 608,3 km. 3) Jose Luis Posado Perez (Spagna) SM60: 595,1 km. 4) Leanid Anatska (Bielorussia) SM55: 579,7 km. 5) Daniele Alimonti (Italia) SM50: 551,1 km. 6) Kenji Okiyama (Giappone) SM50: 547,8 km. 7) Ivan Battisti (Italia) Sen: 514,8 km. 8) Massimo Taliani (Italia) SM55: 512,6 km. 9) Domenico Favia (Italia) SM65: 459,8 km. 10) Gwynplane Hakimniktou (Libano) Sen: 412,5 km. Dei 22 partiti, 4 atleti si sono ritirati, mentre 18 sono ancora in gara. Il francese aveva un margine di circa 10 km su Malena e sembrava in buone condizioni fisiche e determinato per la volata finale dell’ultimo giorno.

Questa invece la classifica femminile, ove le posizioni si sono modificate rispetto alla giornata di venerdì nelle prime 2 tra le 7 atlete partecipanti: 1) Maria Jose Tomaz De Aquino (Spagna) SF55: 564,300 km. 2) Gabriela Cotugno (Argentina) SF40: 530,200 km. 3) Hiroko Okiyama (Giappone) SF55: 512,600 km. 4) Marinella Satta (Italia) SF60: 377,300 km. 5) Ann Ritella (Francia) SF45: 315,700 km. 6) Giuliana Montagnin (Italia) SF60: 300,300 km. 7) Claudia De Mari (Italia) SF60: 280,500 km. L’argentina Cotugno, al comando nei giorni precedenti, sabato ha rallentato la sua marcia, percorrendo di cammino parecchi tratti del percorso, cedendo il 1° posto a Tomaz De Aquino, molto determinata e regolare. La spagnola ha come sua migliore prestazione 670,54 km (2017). Al Policoro Village, luogo di gara, nella giornata di sabato il clima è stato quello dei giorni scorsi, con sole, caldo e un po’ di vento.

ULTIMO GIORNO Questa la classifica finale maschile: 1) Didier Sessegolo (Francia) SM 50: 740,300 km. 2) Alessio Malena (Italia) SM65: 731,704 km. 3) Leanid Anatska (Bielorussia) SM55: 721,470 km. 4) Jose Luis Posado Perez (Spagna) SM60: 695,968 km. 5) Daniele Alimonti (Italia) SM50: 666,666 km. 6) Kenji Okiyama (Giappone) SM50: 663,308 km. 7) Massimo Taliani (Italia) SM55: 614,004 km. 8) Ivan Battisti (Italia) Sen: 606,118 km. 9) Domenico Favia (Italia) SM65: 565,430 km. 10) Michelangelo Costanzo (Italia) SM60: 507,108 km. 11) Gwynplane Hakimniktou (Libano) Sen: 502,700 km. 12) Paolo De Bernardi (Italia) SM45: 501,600 km. 13) Philippe Leleu (Francia) SM55: 478,517 km. 14) Simon Thierry (Francia) SM60: 473,024 km. 15) Jaroslav Prückner (Rep. Ceca) SM60: 428,303 km. 16) Ettore Pavirani (Italia) SM65: 344,300 km. 17) Fausto Parigi (Italia) SM50: 333,308 km. 18) Michael Vanicek (Germania) SM50: 333,300 km. 19) Bill Heldenband (USA) SM70: 288,150 km. 20) Matteo Nocera (Italia) SM40: 194,700 km. 21) Paolo Aiudi (Italia) SM55: 146,300 km. 22) Denis Orsini (Francia) SM40: 68,200 km. 22 atleti in classifica, compresi 4 atleti ritirati per problemi fisici.

Questa la classifica femminile: 1) Maria Jose Tomaz De Aquino (Spagna) SF55: 663,308 km. 2) Gabriela Cotugno (Argentina) SF40: 620,564 km. 3) Hiroko Okiyama (Giappone) SF55: 608,921 km. 4) Marinella Satta (Italia) SF60: 444,454 km. 5) Ann Ritella (Svezia) SF45: 378,541 km. 6) Giuliana Montagnin (Italia) SF60: 355,472 km. 7) Claudia De Mari (Italia) SF60: 333,300 km. 7 atlete in classifica. Incerta è stata la gara delle 6 ore femminile. Negli ultimi due giorni, la spagnola De Aquino è passata a condurre la gara, dopo che l’argentina Cotugno era stata al comando con decisione per tante ore. Gli atleti partecipanti alla gara più lunga hanno alternato la corsa, al cammino, al riposo, alla ristorazione, dimostrando tutti la tenuta sulla distanza temporale.

CAMPIONATI ITALIANI IUTA 2018 Per quanto riguarda i Campionati Italiani IUTA 2018, nella 6 giorni sono stati assegnati questi titoli:

UOMINI

1) Alessio Malena: 731,704 km

2) Massimo Taliani: 608,921 km

3) Ivan Battisti: 606,118 km

DONNE

1) Marinella Satta: 444,454 km

2) Giuliana Montagnin: 355,472 km

3) Claudia De Mari: 333,308 km

CATEGORIE

SEN Ivan Battisti: 606,118 km

SM40 Matteo Nocera: 194,700 km

SM45 Paolo De Bernardi: 501,600 km

SM50 Fausto Parigi: 333,300 km

SM55 Massimo Taliani: 614,004 km

SM60 Michelangelo Costanzo: 507,108 km

SM65 Alessio Malena: 731,704 km

SF60 Marinella Satta:444,454 km

MIGLIORI PRESTAZIONI Dal punto di vista tecnico-agonistico, la prestazione di maggior valore in rapporto all’età è stata quella di Alessio Malena, allegro master residente in provincia di Prato, accompagnato dalla consorte. Egli è riuscito a percorrere in 6 giorni la distanza di 731,704 km, realizzando all’età di 67 anni la migliore prestazione mondiale SM65, alla sua prima esperienza in una gara simile. Per la verità c’è una prestazione mondiale migliore dell’australiano George Perdon (841,600 km) il 26.11-02.12.1984, nella 1^ Six Days Colac (Australia) in pista, ma la gara allora era IAU no Label, per cui è di Malena la migliore prestazione mondiale a oggi. Questa la sua tabella di marcia nei singoli 6 giorni:

I GIORNO

II GIORNO

III GIORNO

IV GIORNO

 V GIORNO

VI GIORNO

TOTALE

165 km

130,900 km

104,500 km

101,200 km

106,700 km

123,200 km

731,704 km

Il Malena ha completato 665 giri + 204 m. Il vincitore francese Didier Sessegolo invece è riuscito a percorrere 740,300 km, quindi precedendo il Malena di 8,596 km, ossia mediamente 1,4 km al giorno. La giornata in cui Malena ha macinato più Malena è stata la prima (165 km), mentre quella meno proficua la quarta (101,200 km). La media giornaliera è di 121,950 km. La media nei 6 giorni ovvero nelle 144 ore di gara, che comprendono per l’atleta tratti di corsa, cammino, ristorazione e sonno è 4,751 km/h cioè 12’37” al km, dato che ovviamente ha un valore relativo.

A titolo statistico, si ricorda che la migliore prestazione nella 6 giorni è ancora del campionissimo Yiannis Kouros (AUS) 1.036,800 km (2005). La migliore prestazione 

2018_7^ UMF 2018 premiazione atleti foto.JPG

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche