8^ Ecomaratona di Filippide – Metaponto (MT), 02/06/2015

foto 3Eppure, solo nove concorrenti si sono presentati sulle sabbie bianchissime di Metaponto Lido. Un record negativo unico in Italia, secondo solo alle maratone che si corrono sul lago Teichwiesen in Germania, dove anche l’organizzatore fa numero, mentre Rocco Petrocelli non corre, né potrebbe. I due chilometri e passa, da ripetere sedici volte, che propone Christian Hottas sono autogestibili; i dieci chilometri e passa, da ripetere quattro volte, hanno bisogno di Petrocelli, unico uomo al comando della corsa lucana.

Vengo volentieri a questa maratona, e anche quest’anno non ho voluto mancare. Ho provato il piede sui 5 km di sterrato compatto e rettilineo che si snoda nell’aere odoroso, fra eucalipti, pini e macchia mediterranea. Ha risposto molto bene a un’andata e ritorno: la sensazione è stata che la Stranamarathon del 20 giugno me la possa fare tutta.

Prudentemente, ho evitato i 5 km di battigia del percorso, quantunque l’atmosfera fosse invitante e risplendesse dei tenui colori della luce del primo mattino. Il bagnoasciuga è corribile nelle prime ore, poi l’alta mare crea uno scalino fra onde e sabbia, rendendo l’equilibrio precario. Questa gara, la si comincia correndo sulla sabbia e la si finisce calpestando l’acqua del mare a piedi scalzi, con scarpe legate ed appese al collo, o  in mano.

foto 4Così si è presentato all’arrivo il Past President Luciano Bigi, giunto da queste parti cum uxore, vincitrice di una delle corse brevi che servono a fare da riempitivo, come sempre suggerisce il braccio destro di Rocco, Massimo Faleo. Come spesso capita, e per esperienza diretta conosco bene, il nostro Luciano corre il rischio, fra qualche tempo, di essere conosciuto come il marito della sig.ra Esposito o, francamente, il sig. Esposito.

Dei rimanenti sette classificati, uno solo era lucano, Antonio Leopardi Barra, e corre con una società non lucana, Barletta Sportiva, la stessa di Angela Gargano e Filippo Ardito, che ha vinto la classifica di società. Degli otto, sette erano Supermaratoneti, a dimostrazione che i nostri iscritti sono la spina dorsale delle piccole maratone.

Onofrio Viscanti, ha festeggiato la sua 100esima maratona vincendola con il tempo di 3:41:16; Angela Gargano, unica donna , ha vinto la gara femminile in 5:27:55. Ma tutti hanno vinto almeno il premio di categoria.

E’ la pecunia che manca a questa manifestazione. Rocco Petrocelli non è in grado di soddisfare le esose richieste della Fidal, che la fa da padrona in Puglia e Lucania. In queste Regioni, corre voce che gli iscritti a questo Ente che partecipano a gare non Fidal siano passibili di sanzioni. Questo uno dei motivi di questa gara anemica d’iscritti e invidiabile come location.

“Finchè ci sarà un solo iscritto, si farà!”, afferma Rocco, e Massimo conferma.

Filippide non fece una corsa solitaria?

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