A 50 ANNI ABBIAMO FATTO 100km


Dopo alcune maratone preparate e corse insieme giungevamo a Settembre 2015
durante il quale ho stabilito il programma della “festa dei nostri 50
anni”…era molto semplice: una maratona al mese fino ad Aprile ed a fine
Maggio il mitico Passatore.
Fabio non era molto convinto ma siamo andati insieme alla Maratona del
Piceno, a quella di Pescara ed alla Maratona di Verona. A dicembre ho corso
(questa volta senza Fabio) la 6 ore di Lucera (a casa del mitico Domenico,
super esperto di ultra maratone).
A marzo, sempre insieme a Fabio la 6 ore di Putignano ed infine ad aprile la
Maratona di Roma e la 6 ore dei Templari a Banzi. Durante questo iter di
avvicinamento saliva la tensione e la preoccupazione (anche per via di un
banale ma fastidioso infortunio in cui mi sono imbattuto) e le varie
peripezie legate al lavoro ed a questioni familiari.
Ma alla fine la nostra “festa dei 50 anni” si stava finalmente
concretizzando: dovevamo organizzarci per il fantastico week end della 100.
Avevamo “arruolato” come supporter l’amico Adolfo che ci ha assistito e
coccolato in ogni modo, dapprima catapultandoci a poche centinaia di metri
dalla partenza di Via dei Calzaiuoli e, successivamente, assistendoci ogni
5/10 Km da Borgo S. Lorenzo fino alle porte di Faenza. Riuscivo anche a
convincere il mitico Domenico (che avrebbe corso la sua nona volta il
Passatore) a unirsi al gruppo: la sua esperienza si è rivelata
preziosissima!!
La sera della vigilia l’atmosfera che si respirava in Piazza del Popolo a
Faenza era veramente magica…durante il pasta party incontravamo il patron
della manifestazione Pietro Crementi detto Pirì…….un uomo di un
entusiasmo e di una passione fuori dal comune, il quale ci dava il consiglio
più prezioso: “Ragazzi risparmiatevi sul Colla perché se avete forza ed
energie c’è tempo per impiegarle”. Consiglio ascoltato alla lettera.
Infatti, dopo una lenta partenza per le vie strettissime (per i circa 2.800
atleti partecipanti alla 44^ edizione) del centro storico di Firenze, ed un
passo regolare su per Fiesole (dove il caldo era veramente insopportabile)
si arrivava a Borgo S. Lorenzo con un bel passo, continuato fino ai piedi
del Colla. Dopo aver percorso correndo i primi quattro chilometri ci
tornavano in mente le parole del mitico Pirì. È così pian pianino, con un
passo sostenuto ma senza correre siamo, arrivati sul Passo Colla.
Da quel momento è iniziata un’altra gara: un paio di integratori, un po’ di
parmigiano e un uovo sodo e si ripartiva “a tutta” alla volta di Marradi,
dove arrivavamo veramente alla grande recuperando abbondantemente il tempo
perso sul Colla. Intorno al 70^ km facevamo un rapido calcolo ed avevamo una
proiezione tra le 11 e le 12 ore all’arrivo …..un tempo incredibile per
due neo cinquantenni all’esordio in una 100 km!!!
Ma la parte più dura e faticosa era proprio dietro l’angolo: nemmeno i
ristori e le pause dal nostro fedele accompagnatore Adolfo riuscivano a fare
il miracolo: e la fatica inesorabilmente prendeva il sopravvento. Intanto le
notizie dal telefonino davano Domenico che stava “attaccando” il suo
personale mentre io e Fabio, come stabilito prima della partenza, correvamo
insieme perché l’obiettivo era quello di arrivare insieme a Piazza del
Popolo a Faenza. È così alternando corsa a camminata veloce, accompagnati
dalla “colonna sonora” delle anatre che starnazzavano nel fiume Lamone, si
arrivava a Brisighella dove ci illudevamo inutilmente di poter chiudere la
gara sotto le 13 ore.
L’errore è stato di soli 13 minuti (nel real time) in quanto alle 4,13,
indossando le nostre magliette celebrative, ed immortalati dal telefonino di
Domenico (che chiudeva in 12 ore e 35 minuti) io e Fabio chiudevamo la
nostra “festa per i 50 anni” nel migliore dei modi!!
Dopo aver indossato la medaglia e ritirato la maglietta ricordo, insieme a
Domenico andavamo ad abbracciare il nostro “angelo custode” Adolfo e tutti
insieme andavamo a bere la tanto sospirata birra, assaporando il gusto
dell’impresa!!
I festeggiamenti sono continuati a pranzo (dopo aver dormito qualche ora in
quanto l’adrenalina accumulata era senza dubbio maggiore della stanchezza)
durante il quale il “Dream Team ” si concedeva il meritatissimo reintegro
delle calorie perse onorando con del buon Sangiovese lo slogan della “100
del Passatore – Sulle vie del Sangiovese”.

Ultima annotazione: prima della partenza, durante il tragitto per le
stradine del centro storico di Firenze, abbiamo vissuto un momento altamente
emozionante….mentre camminavamo alla volta di Piazza della Signoria siamo
stati raggiunti da un sorridente atleta che ci ha riconosciuto e salutato
cordialmente…..quell’atleta era RE GIORGIO che dopo qualche ora
conquistava la sua 11^ 100 del Passatore…..che atleta….che
sportivo…… ma soprattutto che uomo!!!

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