Attraversiamo un parco in sottofondo con il cinguettio degli uccellini,
incontriamo qualche cagnolino al guinzaglio per la passeggiata mattutina,
che al nostro passaggio si avvicinano come per salutarci…
A tratti la corsa lascia il posto alla camminata, per soffermarci ad
ammirare ciò che ci circonda senza timore del tempo che passa, senza
preoccuparci dell’orologio che scandisce regolarmente i secondi..i
minuti…realizzando che la mia corsa in questo momento sta cambiando…è
come una meditazione, con pensieri ed idee che transitano nella mia testa,
un rilassamento del corpo e della mente, ascoltando le varie sensazioni che
ritmicamente il cuore e il respiro riescono a trasmettere …il mio corpo mi
sta parlando….
La corsa è libertà, gioia di vivere, superamento ogni ostacolo, alleviando
la fatica,sulla strada, in un bosco, su di un prato…questo è il piacere
di correre, dove anche i pensieri sembrano srotolarsi come un gomitolo lungo
una collina e le soluzioni sono chiare nitide e brillanti nella mia mente…
Cito a tal proposito una frase che ho letto ed ho fatto mia …”La corsa e
il movimento permettono di dare un senso logico al pensiero….”
Avvolta da questo mantello di pace e leggerezza, insieme a Laura arriviamo
al castello di Sorrivoli …dove volgendo lo sguardo a 360 gradi
sull’orizzonte, le colline ci inondano della loro bellezza, con i colori
dal verde, giallo dei campi e dei prati all’azzurro del cielo….
Qualche foto e si riprende….sulla via del ritorno piacevolmente
incontriamo Mauro mio marito che con alcuni amici in sella alla loro bici,
hanno fatto lo stesso nostro percorso..un saluto…un bacio…e la corsa
riprende…fino al traguardo sazie e appagate della mattinata trascorsa
insieme, con la sensazione di aver fatto un breve viaggio in una dimensione
diversa “La collina è proprio bella e affascinante”, fisso nella mia mente
la bellezza che ci circonda,rendendomi conto quanto tutto questo può essere
appagante…




