Al momento attuale, non sono in grado di fornire dettagli sulla sua imprevista e repentina scomparsa.
Lo vidi, la prima volta, nell’edizione dell’Ultramaratona del Tricolore disputatasi a Reggio Emilia nella terza decade di ottobre 2011, in cui Antonio Tallarita inscrisse il suo nome nel Guinness World Record, portando a termine dieci 100 km in dieci giorni. Davide amava le gare di 100 km e con Angela Gargano, Francesco Capecci, Antonio Mazzeo e Vincenzo Tarascio fece compagnia a Antonio Tallarita nell’immane fatica. Mi colpì molto quel ragazzo, dal cognome lunghissimo, alto e snello che inanellava giri su giri, solitario e discreto, nel “Giannetto Cimurri”.
Lo rividi nell’edizione della Maratona del Presidente del 2012. Me lo presentò Vito Piero Ancora, informandomi che, per timidezza, aveva difficoltà a comunicarmi di aver portato a termine la sua 100esima maratona. La foto, che vedete nella preview dell’articolo precedente che annuncia la sua dipartita, l’ho scattata in quell’occasione per pubblicarla nel sito nella rubrica “Auguri a…”. Mi apparve una persona dai modi gentili, riservato e di poche parole, ma aperto e disponibile nel momento in cui gli si dava l’opportunità.
Una volta fatta amicizia, l’ho notato molte volte nelle nostre gare ed era immancabile nelle 100 km. La sua foto, in coda all’articolo precedente, lo ritrae alla 100 km della seconda edizione dell’Ultramaratona del Tricolore, disputatasi nel marzo scorso.
La sua morte improvvisa mi ha messo di fronte all’altra faccia del mio ruolo di responsabile del sito. Il mio compito non è solo quello di narrare le nostre gare e registrare gli eventi lieti. Tocca anche a me dare notizie che non si vorrebbero mai dare. Ed è veramente molto duro annunciare la dipartita di un nostro Socio nato nel 1969. E’ difficile da accettare per i suoi cari, cui la grande famiglia del Club dei Supermaratoneti d’Italia è vicina in questo triste momento e si unisce al suo dolore.
Purtroppo, fa parte della vita! Di questa nostra misteriosa vita!


