Al via la 38^ Spartathlon

Nicassio Antonio
Nucifora Carmelo
Poponesi Filippo
Sacanna Massimo
Scrofani Massimo
Spinelli Giovanni
Rizzo Cascio Fabio
Tripari Giuseppe
Viezzi Manuel

Alcuni cenni storici di Mario Liccardi da un articolo del 2016
La Spartathlon ripercorre le orme di Filippide, protagonista di due leggende che i maratoneti si tengono strette nei loro cuori. Secondo lo storico greco Erodoto (quinto secolo avanti Cristo), nel 490 a.C. l’ateniese Fidippide fu mandato da Atene a Sparta per chiedere alleanza in vista della battaglia contro i Persiani.
Filippide, che percorse questo tragitto di 246 km in un sol giorno, era un “emerodromo”, soldato addestrato a correre velocemente per oltre 24 ore consecutive su terreni aspri e selvaggi, caratteristica sfruttata in tempo di guerra per recare messaggi da una città all’altra. Lo storico romano Plutarco (primo secolo dopo Cristo) riferisce inoltre che sempre nel 490 a.C. Filippide, con indosso l’armatura, percorse il tratto da Maratona ad Atene (42,195 km) per annunciare la vittoria degli Ateniesi sui Persiani. Dopodiché morì schiantato da un infarto.
Come è nata. L’ideazione dell’evento è stata di John Foden, un britannico amante della Grecia e studioso di storia antica. Prendendo spunto dalla narrazione di Erodoto, Foden si è chiesto se l’uomo moderno sarebbe stato in grado di coprire in 36 ore i 246 km di distanza da Atene a Sparta.
Spartathlon oggi. Giunta quest’anno alla 34^ edizione, la Spartathlon è un’ultramaratona di 246,8 km e 3.800 m di dislivello positivo. Un evento affascinante che attraversa i luoghi magici della Grecia antica. Partenza da Atene ai piedi del Partenone, e arrivo a Sparta davanti alla statua di Leonida, l’eroe delle Termopili.
Sito della Spartathlon. http://www.spartathlon.gr/en
Descrizione (in inglese) delle antiche città greche attraversate. Atene, Eleusis, Megara, Corinto, Nemea, Tegea, Sparta. http://www.spartathlon.gr/en/the-spartathlon-race-en/ancient-cities-en.html
Tracciato. Nota come la ultra più massacrante al mondo, la Spartathlon si snoda su strade asfaltate, percorsi accidentati e sentieri fangosi (spesso piove durante la gara). Attraversa vigneti e oliveti, si arrampica per pendii ripidi e, la cosa più impegnativa, porta nel cuore della notte i corridori sulla salita di 1.200 metri s.l.m. e la successiva discesa del Monte Parthenio, una montagna ricoperta di rocce e cespugli su cui, si dice, Filippide abbia incontrato il dio Pan.
Requisiti di partecipazione. Questi, i principali requisiti per potersi iscrivere alla Spartathlon e ambire a emulare le gesta di Filippide.
1) Aver terminato negli ultimi tre anni: una gara di 100 chilometri in 10:00 ore (uomini) e 10:30 ore (donne); una gara di 100 miglia in 22:30 ore (uomini) o 24:00 ore (donne); una gara di 200 chilometri in 31:00 ore (uomini) o 32:00 ore (donne)
2) Aver già partecipato alla Spartathlon negli ultimi tre anni e averla conclusa in 36:00 ore, oppure aver raggiunto il check point 52 “Nestani” (172 km) in meno di 24:30 ore.
Riuscire a iscriversi alla Spartathlon quindi, significa essere un atleti di livello “superiore”. Arrivare nei primi posti poi, vuol dire essere primi della classe.
Alcuni Numeri della 34^ edizione 2016
36 ore, il Tempo limite per superare la prova. La gara è partita venerdì 30 settembre alle ore 6:00. Il primo atleta è giunto a Sparta in 23:01:13, l’ultimo (il 234esimo) ha impiegato 36:23:14.
Lungo il percorso sono ubicati 10 Punti di assistenza con ambulanza, medico, fisioterapisti.
370 atleti alla partenza (18 italiani). 234 arrivati (13 italiani). 46 nazioni rappresentate.
Il Giappone vince la speciale classifica per numero totale di atleti arrivati (35). Seconda la Grecia (31). Terzi, a pari merito, Germania e Regno Unito (20).e 69)
Fra le Nazioni con almeno 10 partecipanti, l’Italia e’ quinta per percentuale di arrivati.
Check Point. Lungo il percorso sono previsti 74 check point. 5 di questi (22, 35, 43, 52, 60, rispettivamente al km 80, 123, 148, 171, 195) devono essere superati in un tempo limite prefissato per poter proseguire la gara.

Cliccare qui per vedere la distribuzione dei check point in dettaglio.
Ordine di arrivo dei primi 5 e degli italiani nel 2016
001 Radzikowski Andrzej (Poland) 23:01:13
002 Bonfiglio Marco (Italy) 23:35:14
003 Brunner Radek (Czech Republic) 24:06:39
004 Nagy Katalin (U.S.A.) 25:22:26
005 Fukuda Yutaka (Japan) 25:33:06
012 Barnes Pablo (Italy) 27:04:05
022 Cudin Ivan (Italy) 28:16:54
077 Oliveri Virginia (Italy) 32:44:56
088 Tripari Giuseppe (Italy) 33:12:09
093 Canetta Filippo (Italy) 33:34:17
133 Chiapperino Cristoforo (Italy) 34:29:04
173 Morstabilini Luca (Italy) 35:06:52
181 Barbacetto Giacomino (Italy) 35:12:54
206 Cialdini Giuseppe (Italy) 35:33:14
207 Leo Simone (Italy) 35:33:40
208 Drago Daniele (Italy) 35:34:03
230 Iannitti Julius (Italy) 35:46:53

Cliccando su ciascun nome, è possibile leggere i dati anagrafici dell’atleta e un mini CV (Curriculum Vitae), che nel caso di alcuni, come ad esempio Marco, proprio “mini” non è. Tutti atleti eccezionali. In una competizione di così alto livello chi riesce ad essere classificato entra nella Storia.
Andamento della gara. Il link http://www.spartathlon.gr/en/live-dat

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