Il conto alla rovescia è entrato nel vivo. Mancano pochi giorni al via della nona edizione della Orta 10 in 10, l’ultracorsa organizzata dal Club Super Marathon Italia la cui formula, almeno a parole, è molto semplice: 10 maratone in 10 giorni consecutivi, dal 5 al 14 agosto nei dintorni del Lido di Gozzano, sulle sponde del Lago d’Orta. Una sorta di sfida a tappe, per instancabili amanti delle lunghe distanze. Da una parte c’è il desiderio di mettersi alla prova, spostando il proprio limite un po’ più in là. Dall’altra la voglia di confrontarsi ogni giorno con altri ultrarunner, vivendo una sorta di avventura collettiva, perché maratona dopo maratona si consolida un gruppo davvero unito, in cui conta unicamente il fatto di aver completato la “collezione” di maratone, a prescindere da piazzamenti e tempi.
Al momento sono già più di 80 i serial runner iscritti, che correranno tutte le dieci maratone previste dalla manifestazione. A questi si aggiungono circa un centinaio di altri partecipanti per ogni giorno di gara, che si cimenteranno sulle altre due distanze, ovvero la mezza maratona e le prova sui 10 e 50 km. La manifestazione nata nel 2014, interrotta soltanto nel 2020 a causa del Covid, continua a riscuotere un grande successo internazionale, visto che a oggi si segnalano partecipanti da ben quindici nazioni oltre all’Italia, nello specifico Cina, Australia, Sud Africa, Israele, Russia, Ucraina, Bielorussia, Lettonia, Francia, Austria, Germania, Spagna, Finlandia, Iralnda e Regno Unito.
Tra i grandi favoriti c’è giocoforza Adam «Tango» Holland, in arrivo dall’arcipelago scozzese delle Isole Orcadi. Il noto campione britannico di endurance classe 1987, il più giovane atleta in Europa ad aver completato almeno 100 maratone, contenderà il titolo a Giorgio Calcaterra, vero e proprio simbolo italiano delle corse di endurance. Re Giorgio, romano classe 1972, tre volte Campione del mondo nella 100 km, ha vinto la 100 km del Passatore per dodici edizioni consecutive. L’ultima edizione, nel 2022, aveva visto la vittoria di Holland, con un tempo complessivo di 29h15’15”, sommando i crono delle dieci giornate di gare, con Calcaterra al secondo posto in 31h12’00’’.
Tra le donne spicca la presenza di Sara Pastore, campionessa in carica dopo il successo nel 2022 che però quest’anno tenterà il record femminile sulla distanza di 50 km, correndone ovviamente 10 in altrettanti giorni consecutivi. Barese classe 1989, insegnante di pilates e yoga, tesserata per la Calcaterra Sport ASD, Sara si è data al podismo soltanto da cinque anni ottenendo subito risultati molto importanti. Nella 42,195 km i riflettori saranno puntati soprattutto su Maria Teresa Ferragina a Chantal Comte, arrivate rispettivamente seconda e terza nell’ultima edizione.



I fedelissimi della Orta 10 in 10 sono tre, veri e propri senatori che hanno corso tutte e nove le edizioni. È il caso di Carla Gavazzeni e il primatista italiano per numero di maratone corse, Vito Piero Ancora, pronto a tagliare l’incredibile traguardo della sua 1600ª maratona, e l’austriaco Werner Kroer che giunse secondo nella prima edizione andata in scena nel nel 2014.
La Orta 10 in 10 ha una formula quasi rituale, una sorta di liturgia quotidiana. Ogni giorno l’appuntamento è infatti fissato alle ore 7:00 in Piazza del Lido di Gozzano (NO), da dove alle ore 8:00 scattano non soltanto la maratona, sui canonici 42,195 km, ma anche la prove sulla mezza (21 km) e quella più corta e più lunga rispettivamente sui 10 e 50 km. A fine gara viene stilata una classifica per distanza, ma anche una classifica complessiva a tempi, che andrà avanti dal primo all’ultimo giorno dell’evento. Finite le fatiche, inizia il momento conviviale. Il cuore del dopo-gara sarà ancora una volta il Marathon Paradise, con interviste ai soci del Club Super Marathon Italia, giubilei, grigliate, pasta party, musica dal vivo e tuffi nel limpido lago Dorato. Il clima di festa prosegue anche alla sera, tra passeggiate e massaggi rigeneranti.
L’iscrizione a tutte le gare ha un costo di 350 euro per la maratona, 400 per la 50 km, 150 per la mezza e 120 per la 10 km. È inoltre possibile iscriversi solo alla gara giornaliera, nel caso della maratona il prezzo è di 40 euro. A tutti i finisher di tutte le prove verrà consegnata l’esclusiva medaglia dell’evento, che sarà anche un tassello del premio maggiore, composto da tutte e 10 le medaglie. Maggiori informazioni su www.clubsupermarathon.it


