ALTRI DUE COLLI OLTRE LA SPERANZA

Sabato partenza mattutina e ascesa al Monte Morello, massiccio montuoso che separa Sesto Fiorentino dal Mugello. Denominato nel passato dai Romani “Monte Maurillus”, è meta di gite, escursioni sui molteplici sentieri, ricco di vegetazione e di fauna. Mi muovo partendo dal fondo valle di Fontebuona, dopo qualche km di asfalto fino a Paterno e poi inizia l’ascesa nel bosco, attraversando il torrente Carza, fino a Ceppeto e da lì alla Fonte dei Seppi. Unica creatura vivente incontrata un cerbiatto che, intravisto dalla distanza di 50 metri, mi guarda sbalordito e si inoltra nella boscaglia (come se avesse capito subito che l’uomo è sempre fonte di pericolo). Ritorno a Fontebuona, dopo aver goduto della vista dal Piazzale Leonardo sull’aeroporto di Peretola, attraversando il cosiddetto Uccellatoio e Pratolino, percorrendo 24 km in totale.

Domenica, sempre partendo da Fontebuona, ascesa all’altro versante della stretta valle, iniziando l’ascesa da Vaglia fino a Bivigliano e, sempre tra boschi e vegetazione, arrivo al Convento del Montesenario. Luogo di grande importanza storica per Firenze, è composto da un complesso architettonico monumentale di Monte Senario, che appartiene all’ordine dei Servi di Maria, circa 800 metri sul livello del mare. Nel 1233 sette nobili fiorentini si ritirarono in questo luogo a vita eremitica e per alcuni anni vissero in meditazione in piccole celle scavate nella viva roccia, finché nel 1241, ricevute in dono dal vescovo le rovine del castello, edificarono il primo convento. Dall’alto del Monte Senario si gode una vista spettacolare, altrettanto magnifica come quella del Monte Morello. Nei dintorni tanti monumenti di culto, tra cui la Fonte e le Grotte di San Filippo Benzi ed altro. Su Viale dei Mille in Firenze, zona Stadio Le Cure, la Chiesa dei Sette Santi Fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria, ne è il corrispettivo luogo di culto e ricordo cittadino. Ritorno a Fontebuona dopo 20 km, altrettanto impegnativi e spettacolari.

Gli altri 7 (ma se conto i 4 fino al Barbotto me ne restano 3) a presto, anzi meglio puntare a fare l’enplein di tutti e 9 nella sede originale, appena i movimenti tra Regioni saranno consentiti.

Con l’augurio che la Speranza di una Maratona (anche Ulta) si realizzi presto. Forza runners, forza Italiani, non mollare mai. Oltre la Speranza c’è il Traguardo.

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