Ma… la realtà attuale è un’altra cosa, cioè faccio 1,2,5 giri in mezzo ai campi del mio paesello solo e non so quanti Km ho percorso, ma dopo un’oretta torno a casa ma mi accorgo che finalmente dopo tanti anni sono arrivato 1° al traguardo ma dopo un poco non vedo passare nessuno, nonostante che mia moglie aveva preparato un ottimo ristoro con piadina, nutella e fragole per tutti i partecipanti.
E così salgo sull’albero di casa ma la piccola vedetta romagnola non vede in lontananza nessun podista BOOOO
allora mi tornano in mente tante cose
1) mi giro da una parte e vedo S.Marino, Lacarpegna, S.Leo
2) dal’altra parte Verrucchio, Torriana e Santarcangelo di R.
3) ma davanti a me c’è il mare di Rimini e penso al film di Federico Fellini “E la nave va” di nome Gloria N. che dopo aver riportato le ceneri della divina cantante lirica Edmea Tetua nelle acque del mare Egeo al ritorno venne bombardata e affondata con parecchie persone a bordo. Vorrei pensare che a bordo ci fosse il Virus Covid 19 così da sperare che andrà tutto bene per poter tornare alla normalità ad avere contatti riabbracciarci e correre assieme, parlarci, magari urlando e pensando.
“AMARCORD E LA DOLCE VITA “
Paolo allego alcune foto della corsa e dei 2 bonifici che ho fatto vedi tu.
Io ho messo un po’ di personale fantasia nel mio racconto e poi guarda le foto se ti ricordano qualche cosa.
A presto
Alfio Polidori
NDR Da indagini superficiali risulta il primo articolo scritto da Alfio e seppure scritto a mano che purtroppo ho dovuto trascrive è un pezzo di autentica bravura che dipinge la Romagna in quest’instante cn questi due urli solitari. (Paolo G.)

















