ANGELA GARGANO E’ GIUNTA AD ATENE

Il circuito, sede del “The 6th International Ultramarathon Festival”, è situato proprio all’ingresso del Villaggio. Ha una forma strana, non riportabile ad alcuna figura geometrica. Per 500 m corre rettilineo e leggermente arcuato; poi, disegna una curva a gomito che permette di cambiare direzione; nel ritornare, si allontana leggermente sempre di più fino ad una distanza massima di una decina di metri; quindi, si riavvicina per procedere parallelo fin quasi a toccarsi nell’ultimo tratto; una curva dolce a gomito ristabilisce la continuità. Delimitato da transenne, è largo 2 m, lungo 1 km , è  asfaltato, ed appare molto scorrevole.

In siffatto agone, si getteranno i partecipanti alla 1000 km (ho scritto bene, con tre zeri!). Tempo massimo concesso 10 giorni. Si parte il 3 Aprile e si finisce il 13: chi si trova si trova! Posto com’è, a pochi passi dal mare e vicino alle montagne che raggiungono nel monte Imetto la massima elevazione (1026 m), appare un luogo schiaffeggiato dal vento.

Bisogna ringraziare gli organizzatori per la pietà mostrata, quest’anno. Hanno lasciato intatto il numero 1000, ma accanto hanno scritto chilometri: lo scorso anno erano miglia! Lucio Bazzana, classe 1954, un apripista in queste corse, si classificò al 3° posto, in 14 giorni, 7 ore, 23 minuti e 8 secondi, con una media di 130 km al giorno. “ Il vento che soffiava violento, è stata la maggior difficoltà. Era una dannazione!” ricordava Lucio, quando lo scorso dicembre, in casa Tallarita, si sono riuniti alcuni soci IUTA, e i muscoli mimici marcavano la sofferenza.

Spiri, spiri pure, quest’anno, il vento. Spiri prospero, però, alle spalle di Angela Gargano, classe 1961, promoter IUTA per la Puglia. Domani, partirà per l’avventura dei 1000 km. Affronterà la gara con il grado di Kaporalen, dopo aver fatto la sua brava gavetta di Skiappetten e Soldaten della Marathon Truppen.

Il sole sta tramontando. Non lontano da qui, sorge capo Soùnio, il promontorio sacro alla tradizione omerica, chiamato dai Veneziani capo Colonna. Situato in una spettacolare posizione, s’innalza il tempio di Poseidone. Il mio professore di greco mi raccontava di tramonti mozzafiato, lui che era misurato nei giudizi e severo nei voti. In questi giorni, mentre i concorrenti inanellano giri, troverò il tempo per andare a constatare di persona.

La gara ha inizio alle ore 13.00. In serata dovrebbero giungere, via mare Bari-Patrasso e poi via terra fino ad Atene, i suoi bagagli, rimasti in Italia per un guasto meccanico. In attesa, deve stringere i denti, ed arrangiarsi con quel poco che ha a disposizione. Che tutto vada per il meglio!

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