Angelo Mastrolia, classe 1968, abita a Modena con Sonia ed i figli Sofia, 5 anni, e Simone, 2 anni. E’ iscritto nella società podistica del suo quartiere: “Modena Est”.
E’ conosciuto nel mondo delle maratone, come “l’indiano “, per il costume che indossa, di solito, durante le gare.
Ha una grande facilità di corsa, che gli permette di fare da lepre, a questo o quello, per facilitare le ambizioni personali degli attori di turno.
Principalmente, però, ha una grande famiglia che lo segue spesso durante le gare. Correre almeno una mezza maratona a Roma, con Sofia nella pancia, che scalpitava per uscire, per Sonia è stata una cosa normale, come normale è girare, con i passeggini ed i bimbi beatamente addormentati, nel frastuono del “Centro Maratona”, oppure durante i pasta party, affollati e rumorosi fino all’inverosimile, nel dopo-maratona. Mai un lamento, una lacrima, se svegli sempre a sorridere a tutti coloro che li accarezzano o fanno un buffetto sulle guance.
E’ straordinario come si possa riuscire ad educare così bene i figli, coinvolgendoli fin da piccolissimi nel piacere delle nostre attività sportive. Puoi sbattere piatti, urlare, ecc., anche all’improvviso e vicino ai loro orecchi, ebbene questi due “ndianini” si girano, ti guardano, tranquilli e ti stampano in fronte il più radioso dei sorrisi, non per nulla sono già iscritti, ad honorem, nel club-supermarathon, categoria-esordienti.
Bravo Indiano, al di là dei meriti tuoi sportivi, il plauso più grande è per come hai realizzato, un poco anche per merito indiretto del Club dei Supermaratoneti, il sogno di tante persone, cioè: la famiglia! Hai fatto tue le parole tanto care al nostro Presidentissimo Sergio Tampieri e trovando Sonia, dalle nostre parti, cioè in corsa, le hai detto: “COME STIAMO BENE QUANDO CORRIAMO INSIEME!”. Proviamo a fermarci solo un poco e magari camminando e parlando del più e del meno, riusciamo a dire per tutta la vita: “COME STIAMO BENE QUANDO SIAMO INSIEME!”.
Complimenti. Bella corsa.





