Il 94enne Campione d’Italia 2023 partecipa alle 10 mezze maratone in 10 giorni sul Lago d’Orta




Dal 27 gennaio 2016 Angelo Squadrone è Presidente Onorario del Club Super Marathon Italia. Un vero onore averlo tra noi. Ci emoziona sempre vederlo correre, oppure quando prende il microfono in mano per parlare: schietto, simpatico, lucido, ha un tono dignitoso, composto e marziale che viene da lontano.
Nel nostro Statuto all’Art 14 è prevista la figura del Presidente Onorario, ruolo che fu in passato ricoperto dal tanto amato Beppe Togni. Ebbene dopo la dipartita di Togni a tutti è venuto naturale che quella carica così prestigiosa fosse proposta ad Angelo Squadrone.
Una commozione sincera lo ha segnato nel momento della proclamazione durante il pranzo sociale di Terni del 2016. Dai suoi occhi incredibilmente vivaci ed espressivi una lacrima è scesa ed ha detto: “Non ho parole. Mi avete commosso. Grazie. Farò di tutto per meritare questa carica ed esserne degno”.
In questi 7 lunghi anni oltre ad esserne degno coi risultati sportivi a livello mondiale e la grande forza di volontà e la partecipazione ha dimostrato cosa vuole dire Onore
Stima, gloria e fama va acquistata per virtù. La parola “onore” ha molti usi, tutti di natura positiva. Se ti dipingono come “un uomo d’onore”, significa che ti rispettano. Se qualcuno “ti fa onore” significa che riconoscono i tuoi meriti e ti premiano per questo. Il sostantivo “onore” è sempre stata una parola utilizzata per descrivere uomini e donne con un alto senso morale o in grado di raggiungere le più alte vette del successo, senza mai perdere la fiducia nei principi che fanno loro da guida.
La partecipazione quasi naturale a tutti gli eventi del CLUB sono un dimostrazione del sua pervicacia tanti sono i momenti in questi lunghi anni che lo hanno portato sugli scudi dai campionati mondiali ed europei dove primeggia sempre nella sua categoria, alla partecipazione a tutte le nostre convention e principali eventi tra cui le Orta 10in10 cui è particolarmente legato.
Ha 94 anni, ma non lo dice volentieri. , il più anziano dei Soci del Club, si è schierato con gli altri 210 iscritti al primo giorno della nona edizione alle quali ha sempre partecipato. Nato a Minervino Murge (BA) nel 1929, vive a Pisa dove ha fatto il paracadutista. Un giorno, interrogato da Mario Ferri su quanti lanci avesse fatto in carriera, rispose: “Tu quanti piatti di pasta hai mangiato? Tante volte mi sono lanciato con il paracadute!”. Lui si sente giovane non per vanità, ma perché lui se ne sente 18, e allora, se te li senti, ce li hai davvero. Come dicevamo Pugliese d’origine e pisano d’adozione, il Covid non lo ha fermato e neppure rallentato, visto che ha continuato ad allenarsi imperterrito dove e come poteva: sulla cyclette, in casa, o sui suoi campi d’olivi quando il lockdown era più rigido; sulla ciclabile per Marina di Pisa e a San Rossore quando si è tornati a correre, finalmente di nuovo in compagnia del suo folto gruppo di amici, molti appartenenti alla sua Società, il Marathon Club di Pisa.
Squadrone, già vincitore di OTTO Campionati Europei M85 e di QUATTRO Campionati Mondiali M90, a Grosseto, in occasione dei Campionati Europei Master di Atletica Leggera, ha vinto il Titolo di entrambe le competizioni disputate nella categoria M90, con il tempo di 1h29’19” nella 10 Km e di 42’47” nei 5 km, lasciando il 2° classificato, Sergio Liverani, a quasi 3′, in 45’25”.
Ma parliamo delle sue partecipazione all’Orta a cui partecipa dalla prima edizione con grande animosità nel sostenere l’idea di un evento simile. Sin dal 2014 ha partecipato a quasi tutte le maratone o mezze dell’Orta. Il mio legame con lui è proprio legato alle lunghe chiacchierate a bordo lago ed anche a tante derate passate insieme tra gite e ristoranti. Nella corsa io facevo la scopa e mi aiutava a volte Squadrone riempiendo un saccone dell’immondizia di cose che trovavamo ma il Colonnello come lo chiamo io mi diceva sempre non è roba è qui da prima della guerra.
Proprio alla prima edizione del 2014, andandosene, disse: “Grazie a tutti, mi avete fatto sentire un fanciullo!”. Già proprio così un fanciullo! Pascoli diceva: “È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, ma lagrime ancora e tripudi suoi”. Forse è uscita una voce nascosta nel profondo di Angelo e di ciascun maratoneta, che si pone in contatto con il mondo attraverso la condivisione di un periodo di vita in comune come questo.
Durante questi giorni anche grazie a lui abbiamo scoperto aspetti nuovi del correre insieme dove la nostra immaginazione ed esperienze passate non ci han mai spinto. Siamo tutti in totale sintonia: il segreto è tutto qui! Poi è facile organizzare, dieci, trenta, cento maratone così. Ognuno a modo suo in questi momenti è un fanciullo e scopre aspetti nuovi e misteriosi di se stesso, che “sfuggono ai nostri sensi di runner consumati e alla nostra ragione di taccheggiatori di maratone”.
Purtroppo tornando a casa in quell’Agosto 2014 lo colse il dolore della scomparsa dell’amata moglie madre dei suoi quattro figli.
Come pure tornando a Casa dalla edizione 2019, il 14 agosto si alzò presto il mattino per evitare il traffico e fortuna volle che passò il ponte Morandi a Genova mezz’ora prima del suo crollo.
Onore al merito a questo Colonnello dei Paracadutisti che non finisce e non finirà mai di stupirci.
Vorremmo qui evidenziare però anche l’impegno sociale e civile del nostro Presidente, che da anni si batte per vedere riedificato il campanile della Basilica di San Pietro Apostolo a San Piero a Grado (PI), distrutto nella Seconda Guerra Mondiale e che, nella lettera che qui pubblichiamo integralmente, si rivolge al Consigliere FIDAL Gianfranco Lucchi, presente ai Campionati, al fine di esortare la Federazione a promuovere e tutelare gli Atleti Master e amatoriali. Un impegno che gli fa onore, come tutte le iniziative e la beneficenza (anonima) in cui si è sempre prodigato.
Non sarà certo una sorpresa se vedremo presto ancora il nome di Angelo Squadrone primeggiare nelle classifiche internazionali e lo vedremo emozionarsi al risuonare dell’inno nazionale, come nel danzare a 94 anni come un ragazzino vedi filmato e intervista.



ANGELO SEI UN ESEMPIO ED UN MITO ! e grazie per il consiglio..
Huge respect to this gentleman. What a legend. Bravo Angelo!