rarissima malattia genetica di cui si conoscono solo 800 casi in Italia per la quale non c’è una vera e propria terapia per l’amiloidosi, si tenta di farla regredire tramite la somministrazione di sostanze e trapianto di midollo o cellule staminali . Scopri il male nell’autunno del 2007 ma riuscì a correre fino al 2014, personalmente lo vidi l’ultima volta all’Orta nel 2015 dove tentò di fare almeno un giro, cercammo poi con gli amici bergamaschi inutilmente di avere notizie. Professionalmente era un medico e responsabile della medicina dello sport di Bergamo. Tutti noi ci siamo sempre stupiti per come portava avanti la sua difficile battaglia, sempre col sorriso e la tenacia sul volto e per come in gioventù ci aveva stupito per sue prestazioni nelle Ultra. Nel suo Curriculum oltre 400 Maratone, 11 presenze Azzurre nella nazionale di Ultramaraton, 9 titoli Italiani nella 24 ore con un primato personale di 245 km e anche un alloro tricolore nella 12 ore.
Il Club Super Marathon Italia ricorderà sempre così il suo socio Antonio Mazzeo come nella foto qui sotto col sorriso, i denti stretti e il numero uno. Tante condoglianze alla moglie e ai figli e un po’ anche a noi che eravamo i suoi amici. Ciao Antonio!







