Archiviata anche la seconda edizione della Sei Ore de’ Conti

Il numero degli iscritti è cresciuto vistosamente nei mesi passati ed era prevedibile il superamento degli iscritti della prima edizione. Alla scadenza delle iscrizioni si è giunti a quota 161, un numero di tutto rispetto per una manifestazione a tempo che si svolge il primo sabato di luglio.

Ora occorreva stupire tutti come lo scorso anno, quando gli inaspettati ghiaccioli hanno rialzato il morale dei podisti messi KO dal caldo infernale. Di certo i ghiaccioli non potevano mancare neanche quest’anno, anzi, per ricordare questa peculiarità, Franco Draicchio si è inventato una medaglia a forma di ghiacciolo.

Altre novità, le tre postazioni musicali su un anello di poco più di un chilometro e le ballerine brasiliane che hanno permesso alle ultramaratonete di recuperare parecchi chilometri sui loro rivali maschietti impegnati in selfie e passi di danza carioca.

Il passaggio del turno della Nazionale ha messo a dura prova lo staff della sei ore che, visto le notevoli richieste, ha provveduto a collocare un maxischermo lungo il percorso.

Poteva finire qua? Certo che no. Prima del ricco pasta party finale e delle premiazioni, durante l’ultima ora i podisti hanno potuto gustare ottimi spiedini di pesce preparati e cucinati al momento.

Ancora una volta la podistica Valmisa di Serra de’ Conti ha dato dimostrazione di saper organizzare e mettersi a disposizione di ognuno dei podisti giunti per correre questa manifestazione. Ospitalità è la parola d’ordine.

La gara maschile ha visto la vittoria di Luca Passamonti della Podistica Valtenna che ha percorso 72,103 km mentre il modenese Alessandro Bruzzi si è piazzato al secondo posto con 69,849 km dopo un avvincente duello con Nico Leonelli terzo come lo scorso anno.

Molto avvincente la prova femminile, con almeno sei atlete accreditate per la vittoria finale. Partenza pregiudicata per l’esordiente nella distanza Valeria Empoli che alla fine si è dovuta accontentare della terza piazza con 57,130 km, mentre una sorprendente Paola Strizzi del Runners Pescara ha chiuso seconda con 59,269 km. Ad aggiudicarsi la 6 ore è stata l’atleta Piemontese Paola Birolo che difende i colori dell’olimpia Runners: dopo una gara regolare e senza mai esagerare, ha messo insieme 60,476 km.

L’appuntamento è rinnovato al prossimo anno, quando l’obbiettivo dei 200 partecipanti non sarà più uno scoglio insormontabile.

Clicca qui per le foto di Sergio Franconi della partenza, pubblicate su Facebook

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