Peso: 68 kg
Società sportiva: A.S.D. Amatori Castelfusano
Specialità: maratone/ultra
Allenatore: me stesso
Professione: impiegato
Stato civile: coniugato
Primati personali: 2012: 1 maratona, 2013: 4 maratone, 2014: 8 maratone, 10 km: 44’15” (2014), 21,097 km: 1h33’34” (2014), 30 km: 2h58’45”(2015), 42,195 km: 3h28’11”, 50 km: 4h49’46” (2015), 100 km: 11h12’44”(2014).
D. Quando hai cominciato a praticare l’atletica leggera?
R. Da tre anni.
D. Quali motivazioni ti hanno spinto a iniziare?
R. Salute.
D. Preferisci allenarti in compagnia o da solo?
R. In compagnia e qualche volta mi riesce grazie al mio maestro Mauro Firmani, ma spesso da solo.
D. Cosa pensi quando corri?
R. Ai fatti miei.
D. L’allenamento che preferisci. Perché?
R. Non ne ho uno in particolare.
D. Com’è il tuo allenamento? Quante volti ti alleni a settimana? Quante gare fai ogni anno?
R. Mi alleno 4/5 volte a settimana. Vario sempre gli allenamenti. Almeno 1 maratona al mese. Le gare sotto tale distanza non mi appassionano.
D. Il tuo rapporto con l’allenatore.
R. Ho stima di me stesso (essendo io l’allenatore di me stesso).
D. Hai un diario in cui annotare programmi, allenamenti, gare, test?
R. Si.
D. Il successo che più ti ha gratificato.
R. 100 km del Passatore e Chicago Marathon.
D. Il filosofo tedesco L. Feuerbach affermò: «L’uomo è ciò che mangia». Nello sport diversi fattori influiscono sulla prestazione. Ciò non toglie che per un atleta sia importante la nutrizione. Cosa ne pensi? Come ti alimenti abitualmente? Assumi integratori? Sai distinguere la vera fame dalla falsa fame?
R. Cerco di stare attento ai dettami del dott. Fagnani . Durante la gara e allenamenti non uso mai integratori, mi disturbano lo stomaco. Bevo solo acqua.
D. In caso di problemi fisici a chi/che cosa ricorri? Ti fai massaggiare abitualmente o solo in caso di infortuni?
R. Si, sovente ricorro alle cure del fisioterapista.
D. Sai gestire l’ansia pregara?
R. Difficilissimo per me. Anche se non vincerò mai nulla, e ne sono conscio, voglio sempre dare il meglio in gara. La cosa pertanto mi crea un po’ di apprensione, anche nell’auspicio di non procurarmi, nel durante, un infortunio.
D. Ti sei mai sottoposto a un esame baropodometrico (indagine che permette di rilevare le pressioni esercitate dai piedi sul suolo sia in stazione eretta (analisi statica) sia durante il cammino (analisi dinamica)? A una valutazione posturale?
R. Si.
D. Hai mai effettuato test di valutazione? Quali e con che frequenza?
R. No.
D. Quante e quali scarpe possiedi per allenamento e gare?
R. Solo Asics. Ne consumo almeno 5 paia l’ anno.
D. Leggi libri e riviste di atletica leggera? Quali? Segui trasmissioni televisive su questo sport? Quale sito frequenti maggiormente?
R. Si, Correre e Runner’s World. Non seguo trasmissioni televisive sul genere. Leggo runningforum e runners italiaforum.
D. Nella tua società sportiva ci sono atleti disabili? Non ritieni che il settore disabilità andrebbe maggiormente preso in considerazione anche nell’atletica leggera?
R. Non ci sono. Sicuramente bisognerebbe avere un occhio di riguardo per loro.
D. Lo sportivo che preferisci e perché.
R. Giorgio Calcaterra. Un mito. Esempio limpido di sportività e abnegazione. Il nome, che è una garanzia, dice tutto.
D. «L’importante non è vincere, ma partecipare con il massimo impegno e al limite delle proprie possibilità» (De Coubertin). Sei d’accordo oppure?
R. Sì. Si deve sempre dare tutto quello che si puo’ nell’ ambito delle regole.
D. I tuoi obiettivi sportivi.
R. Continuare a divertirmi. Uno dei miei sogni, che so rimarrà tale, è la partecipazione alla Spartathlon. Poi potrei pure pensare al ritiro dalle competizioni. Poi mi piacerebbe correre le tre Major che mi mancano e in particolare Boston, la regina delle maratone (oltre Londra e NY) Quest’anno cercherò di chiudere la NoveColli, la 100 km di Asolo e la 100 miglia di Berlino ad agosto. Per quest’anno mi sono tolto già la soddisfazione di chiudere dignitosamente la Ultramaratona delle Terre di Siena (50 km).
D. Ti è piaciuto questa intervista/questionario? Alcune note da aggiungere?
R. Si, penso sia abbastanza completo. Non mi vengono in mente al momento altre domande che si potrebbero formulare.


