ARRIVEDERCI A LUCA BACCINI

autore CSMI

Si è spento nei giorni scorsi a soli 55 anni per un male incurabile il nostro Socio Luca Baccini di Agliana in Provincia di Pistoia. Alla Famiglia le più sentite condoglianze da tutto il CLUB SUPER MARATHON ITALIA.

Di seguito il commosso ricordo dell’amico David

NON DOVEVA ANDARE COSI’ BACCIO

di David Calzolai

Caro Baccio non dovevi farlo. A fine novembre, alla maratona di Firenze, la sorte ci volle nella stessa griglia, la seconda, subito dietro gli atleti di primo livello. Considerammo insieme che eravamo lì per meriti del passato, ci rallegrammo dei diversi episodi vissuti insieme e ci dicemmo una serie di cose che normalmente si pensano al 200° km. Dicemmo cose epiche tipo “non molleremo mai, fino alla fine ed oltre” malgrado i numeri di entrambi parlassero di un imminente epilogo. Quella maratona risultò un brodino tiepido con risultati appena al di sopra della figura di merda. Sai Baccio, un anno alla nove colli eri stato davanti per 199km, ti vedevo, mancavano 3 km al mare, tu barcollavi mentre io da 20 km non avevo più un terribile dolore al piede destro, avevo ritrovato l’energia. Arrivai ad averti a meno di cento metri ma non osai superarti, mi pareva una mancanza di rispetto, un peccato di presunzione inutile. A Cesenatico ti feci i complimenti e tu stremato rispondesti con poche parole, “lo sapevo che eri appena dietro cavallo, aspettavo di vederti passare da un momento all’altro”. Amico mio, mi colpì un tuo post in cui sostanzialmente parlavi dell’amicizia di contingenza, del fatto che quando si smette nessuno si ricorda di te. Già allora ti dissi che con te non sarebbe mai successo ed ora, certo che tu mi legga, ti spiego il perché. Sei stato un uomo di sport, educato dallo sport. Toscano vero, ironico, né troppo grigio né troppo colorato. Ti sei approcciato all’ultramaratona con umiltà nei tempi in cui era tutto da scoprire. La tua canotta con scritto ” ci farà bene tutto questo correre?” è diventata leggenda e la risposta te la do io. Si Luca, ci ha fatto bene. Tu sei leggenda e i tuoi cari possono esserne fieri. Il tuo nome è scritto nelle classifiche delle più importanti ultramaratone del mondo, il tuo sorriso è impresso nella mente di chi le ha condivise con te e ti ha voluto bene. Insieme a te se ne va un altro pezzetto dello sport che preferisce essere esimo piuttosto che cercare scorciatoie. Se ne va un pezzo della parte bella di una disciplina fatta di sudore, birra, pane e salame. Mi mancherai. MI mancherà il tuo personaggio anni 80, la tua canotta verde e l’allegria che trasmettevi. Però Baccio le leggende non muoiono mai ed oggi è giorno di gara. Degli altri ho auspicato che riposassero in pace, tu no Baccio, a te auguro di correre in pace, sei nato per fare quello e voglio sperare che tu possa farlo per l’eternità.

Certo di rivederti, corri in pace amico mio.

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