Piazza Garibaldi era gremita. E’ stato eccitante per il pubblico, ordinatamente seduto al fresco della sera dopo la torrida giornata estiva, sotto il chiaro di luna, ascoltare il racconto delle loro imprese dalla viva voce dei protagonisti, dimostratisi campioni anche con il microfono in mano.
Il folto uditorio era sufficientemente preparato alle vittorie di Giacomo Leone (assente per lutto familiare), olimpionico a Sidney e vincitore della maratona di New York, di Ottavio Andriani, olimpionico a Pechino, e di Vito Sardella.
E’ rimasto sbalordito quando ha appreso che Vito Intini è stato capace di correre ininterrottamente per 24 ore sul tapis roulant, coprendo la distanza di 220,280 km, nuovo record italiano.
E’ letteralmente sobbalzato dalla sedia quando il brillante presentatore, Paolo Liuzzi, ha cominciato a snocciolare il curriculum di una donna, Angela Gargano: 555 maratone/ultra, 100 maratone in un anno solare, 562,330 km in sei giorni, 826 km in dieci giorni, ecc. Cose mai udite dalle loro orecchie!
Nel corso della serata, s’è proceduto anche alla premiazione di 13 associazioni podistiche del territorio. E’ seguita la proiezione di un documentario antidoping, firmato dallo sponsor tecnico New Balance. Dulcis in fundo, ha avuto inizio la festa enogastronomica, con i Mod 112 in concerto.
La cerimonia di gala è stato un momento di condivisione, ed occasione di mettere insieme autorità sportive ed amministrative per progettare iniziative a beneficio del podismo.







