

Maratona di Atene: l’autentica, la leggenda da cui è nato tutto il circuito delle Maratone nel mondo, e qualche volta il “business”, forma dello sport estremo ed in specifico della “Regina” con i suoi 42,195 km. Si sogna di cimentarsi con questa distanza e prima o poi il sogno si realizza (of you dream it you can do it). Percorso di Atene che parte dallo stadio della Marathon town di Marathonas in uno scenario circondato degli onnipresenti alberi di Olivo. Poi tanta strada, anzi superstrada a 4 corsie, sviluppato su un tracciato, segnalato ogni km con cartelli evocativi, tracciato che ognuno potrebbe percorrere individualmente tutto l’anno ( ma attenti alle auto). L’arrivo è nello spettacolare stadio Panathinaikos in una cornice di pubblico che dà forza alle gambe stanche. Il percorso è ondulato ma scorrevole. Ben organizzata ma senza le ossessioni delle grandi Maratone ( Blocks, o Waves, di partenza molto easy, permeabili a chi vuole correre insieme ad amici o familiari). Medaglia ben fatta e significativa con tradizionale olivo e stadio Panathinaokos sulle due facciate. Maratona molto partecipata (20.000 ?) e sentita per il significato attribuito dalla storia e, a mio parere, dovrebbe essere vista come completamento delle “six majors” visto che da qui nasce tutto. Di Atene si può dire tanto ma l’Acropoli è arte che lascia il segno e l’arrivo consente di poter guardare in alto verso il Partenone. A proposito significativo gruppo di Soci del club incontrati sia lungo il percorso che nei voli di andata e ritorno. Il socio apprezza le classiche della Maratona. Un abbraccio e saluti a tutti.
Franco Scarpa








