Anno che va anno che viene quanta strada nei nostri piedi, giorni vissuti a correre e stare insieme in giro per la nostra bella penisola. Cari soci e amici l’augurio che sento di rivolgervi si fa, quindi, più intenso perché, alla necessità di guardare insieme con fiducia e speranza al nuovo anno, si aggiunge il bisogno di esprimere il mio grazie a ciascuno di voi per aver mostrato, a più riprese, il volto autentico del Club Super Marathon Italia: quello sportivo, aggregativo, solidale. Il 2022 è stato un anno impegnativo, complesso, denso di emozioni che soprattutto si legano alla passione di creare nuovi appuntamenti come sono stati Forte dei Marmi, Pesaro, Livigno: mi tornano in mente i momenti più felici, ma anche i giorni drammatici che spero siano spariti per sempre dei due anni precedenti segnati dal covid, quelli in cui sembravano prevalere le difficoltà e le sofferenze. In quei giorni ho percepito accanto a me l’aspirazione diffusa dei nostri soci a essere una vera comunità, con un senso di solidarietà mai vista che ha portato avanti le 20 maratone della Speranza.
Ma guardiamo al futuro con ottimismo e auguriamo a tutti che il 2023 sia ricco di nuove passioni e soprattutto di tante occasioni per poterci incontrare e star bene insieme. Le premesse ci sono tutte ben 22 eventi sono stati messi in calendario come vedete nell’allegato per un totale di 36 maratone e 4 gite. Ci sarà da divertirci e anche fare del bene con qualche iniziativa benefica come quella di Campi.
BUON 2023 A TUTTI
Filmato 22 eventi https://youtu.be/AeTvND3-EK8
Simpatico filmato di auguri https://www.facebook.com/1492189661/videos/1285754201997138/

Vi lascio con un piccolo cruccio la copia di lettera d’auguri che ho mandato Massimiliano Morelli come testimonianza di solidarietà del Club in momento difficile per lui.
Caro Massimiliano,
ti scrivo due righe per augurarti un Buon Natale anche se so che è il primo che passerai in carcere lontano dagli affetti e dai tuoi amici maratoneti, che scalpitano per qualche maratona in giro per il mondo. Ha destato molta commozione la tua ultima lettera scritta in occasione del tuo compleanno concomitante con la Maratona di Firenze di cui hai potuto solo sentirne l’eco di lontano dietro le sbarre. Purtroppo non c’eri e non ci sarai nemmeno questo Natale che torna, ci bussa, ci interpella, e ci chiede cosa facciamo noi per chi soffre, ma non è facile rispondere.
Ti immaginiamo come in un brutto film in un luogo dove devi pensare di rimanere allegro come ti abbiamo sempre visto correndo con il tuo piglio ciarliero e canzonatorio. Se chiudo gli occhi sei ancora qui a correre accanto a me con quella tua calzamaglia verde ramarro che tutti ci chiedevamo se servisse a tenere lontano gli insetti. Ti sento parlare parlare parlare e non riesco a correre un po’ più forte per staccarti e così sono avvinto dai tuoi discorsi che forse adesso sono coperti dai cancelli che sbattono e filtrati dalle sbarre.
Ti rivedo nella lunga saluta del Tuscany Crossing con il Chiari a preparare il discorso finale del Messia e del Piccolo Re immerso nel verde di una infinita foresta toscana. E l’immagine sfuma nel film di un carcere tra sbarre e grigiore che domina gli ambienti, un luogo affollato e chiassoso di un rumore continuo fatto di cancelli che sbattono, tv accese sempre a volume altissimo, grida e voci; un frastuono che non dà requie e nel quale si finisce con l’essere soli, benché circondati da gente.
Forse nell’ora d’aria ci penserai a noi che abbiamo corso con te e che in questo giorno di Natale ti pensiamo tanto. Ti ho messo nella busta un stemmino delle 650 perché l’ultima tua sacra tacca è stata la 664 il 06/02/2022 alla Maratona di San Valentino: un buon posto per prendersi una pausa. Spero un giorno che coronerai il tuo sogno e il spero di esserci ancora a darti il gagliardetto più pesante di sempre quello delle 1000 maratone. Il Direttivo poi, con Franco Scarpa in testa, ha raccolto una bella cifra che ti arriverà. Personalmente ti ho donato il rinnovo della tessera 2023 del Club che ti allego alla busta, perchè il 2023 possa idealmente essere vissuto con noi insieme giorno dopo giorno.
Forse non correrai, ma anche lì so che la tua voce si sente mentre giochi a carte, mentre ti sposti verso i cortili del “passeggio” o accedi alle aule, ai laboratori, alla palestra o alla biblioteca; intorno ci saremo anche noi ad ascoltarti. In un contesto così, come può farsi strada il tuo primo Natale? Là dove in tantissimi non attendono nulla, o addirittura non possono attendersi nulla, come si fa ad attendere Gesù che torna a nascere? Anche solo accennarne sembra una presa in giro. Non c’è quella preparazione quell’avvento che caratterizza il “fuori”. Novembre è passato senza segnali, il compleanno è andato, la maratona di Firenze è andata, qualcosa di più si sarà visto a dicembre, ci sarà stato un il cappellano o qualche volontario in più. Forse vedi anche dei presepi, qua e là; si appende qualche festone colorato nella zona della cappella, c’è qualche albero di Natale, ma penso senza retorica che Gesù nascendo da quelle parti, tra una cella e un corridoio ritrovi l’ambiente forse inadatto, ma originario dove non lo aspettava nessuno, e dove venne al mondo con molta sorpresa. Solo sua Madre e san Giuseppe ne avevano una qualche idea; anche i pastori che si trovavano per caso là ne furono sorpresi.
È Natale anche questo Massimiliano. Credo che lo si possa chiamare così e mi pare che Gesù Bambino, mentre guarda dai presepi montati nei corridoi, ti stia sorridendo e noi siamo lì con te.
BUON NATALE MORELLINO
TORGNON – AO – 25 DICEMBRE 2022
Anche se non è di pubblico dominio per aiutare il Morellino il Club ha raccolto finora € 3.287,00 tramite IBAN CLUB IT14P0200824203000101028558 la sottoscrizione è ancora aperta a tutti.
Se qualcuno volesse mandargli gli auguri l’indirizzo è:
MASSIMILIANO MORELLI c/o Casa Circondariale di Sollicciano via Girolamo Minervini, 2/R, 50142 Firenze



