Bologna, Barcellona, Amman, Bangkok, Phuket, Bangkok, Hong Kong, Macau, Hong Kong, Bangkok, Amman, Francoforte, Pisa.
Quindici giorni in giro per il mondo.
Un altro mondo.
Dieci aerei, cinque alberghi diversi, un’infinità di barche, barchette, navi, traghetti…altrettante metro, sopraelevate, treni…
Numeri che hanno reso questa vacanza ancora più incredibile. Ancora più ricca di cose, profumi, colori, persone, rumori silenziosi.
Siamo partiti da Bologna.
Primo volo: Bologna – Barcellona.
Arrivati a Barcellona abbiamo preso un pullman che ci ha portati direttamente in Piazza di Spagna, vicino all’albergo.
Lì hanno fatto un centro commerciale “Arena” che, anni fa, era, appunto, l’Arena per la Corrida. Siamo saliti sulla torre che domina tutta la città.
Abbiamo poi visitato la Sagrada Famiglia, le Ramblas, la Boqueria con tutta la sua frutta e il suo cibo colorato e profumato, il Palazzo Reale con tutte le sue scale e i suoi podisti che corrono fino a notte inoltrata.
Dopo aver dormito in città, la mattina abbiamo proseguito per il centro e per il Parco Güell di Antonio Gaudì (i giardini più famosi di Barcellona).
Nel pomeriggio, volo per Amman.
Secondo volo. Barcellona – Amman (Giordania).
Scalo ad Amman per quattro ore dove abbiamo giocato a Macchiavelli, riso, ci siamo pseudo appisolati, abbiamo cercato di occupare quel tempo “fermo”.
Terzo volo: Amman – Bangkok (Thailandia).
Arrivati dopo ore e ore a Bangkok, siamo andati in albergo con un pulmino per noi 12.
La sera a cena fuori ci siamo resi conto di cosa è questa città.
Afosa, poco curata da sembrare sporca ma con tanta gente delicatamente silenziosa e sorridente.
Voi immaginatevi un affollamento che più affollamento non si può ma che non importuna.
La mattina dopo siamo andati al Centro Marathon con la metro sopraelevata. Con la barchetta tipica siamo andati a Palazzo Reale, i Templi di Buddha, il Buddha di Smeraldo, il Buddha Sdraiato d’oro eccetera… Abbiamo visitato il Mercato sull’acqua e, dopo tutto questo, quando siamo rientrati con la barca, per tornare in albergo, abbiamo preso quelle apine tipo risciò che avete visto in foto.
La sera era la notte della Maratona.
Di notte per lo smog eccessivo, il traffico sempre bloccato (c’avranno miliardi e miliardi di auto sempre in fila a ogni ora) e l’afa appiccicosa.
La domenica pseudoriposo con giri in centro, chi a fare i massaggi tailandesi e chi a farsi fare i capelli con massaggio in testa.
Il lunedì abbiamo visitato la Città antica di Attaya.
Splendida.
La scimmia fantastica che ci dava la mano (che io ho baciato anche), gli elefanti, i vari mercati.
La sera a cena con Daniele, figlio di Mario Ferri.
Quarto volo, martedì: Bangkok – Phuket (Thailandia).
Splendida l’isola di Phuket e meravigliose le Phi Phi Island che abbiamo visitato giovedì.
A Phuket abbiamo pernottato in due alberghi. Nel secondo, sito al nord, vicino all’aeroporto, una notte sola.
Il sabato abbiamo preso due voli: Phuket – Bangkok il primo con scalo di tre ore. Bangkok – Hong Kong (Cina) il secondo.
La sera siamo arrivati a Hong Kong e, con il treno, ci siamo diretti all’albergo.
La domenica abbiamo visitato la città con vari treni, metro, pulmino panoramico eccetera.
Il lunedì siamo stati a Macau (Cina). Fantastica.
Il martedì Hong Kong.
La sera e la notte…tre voli!
Hong Kong – Bangkok – Amman (con scalo di un’ora a Bangkok senza scendere dove abbiamo potuto vedere come puliscono gli aerei…fantastico!), durato 13 ore (dovevamo recuperare le sette ore di fuso orario quindi abbiamo vissuto un giorno di 31 ore invece di 24). Scalo a Amman di quattro ore.
Nono volo: Amman – Francoforte. Mercoledì pomeriggio presto siamo arrivati a Francoforte dove abbiamo trascorso il pomeriggio, sera, notte.
Stamani, giovedì, abbiamo preso il nostro decimo volo: Francoforte – Pisa.
Da Pisa siamo rientrati con un pullman prenotato tutto per noi.
La cosa stupefacente è che in Thailandia e in Cina i trasporti pubblici sono spettacolari. Efficientissimi. La gente è silenziosa e rispettosa e gentile.
E’ tutto segnalato splendidamente.
Funziona.
Ecco: Diciamo che funziona bene tutto.
Sono arrivata a Pisa stamani e sono rimasta dalla confusione, dai bagni sporchi (sia a Bangkok che a Amman che a Hong Kong, negli aeroporti, nei bagni ci sono persone a pulire ogni volta che esce uno dalla toilette).
Pulizia e efficienza di gran lunga migliore che qua.
Sono rimasta entusiasta di una Cina che non immaginavo essere così bella e pulita.
Affascinata dalle Phi Phi Island.
Sorpresa di come il mondo possa essere, sempre, così sorprendente.








