di Franco Scarpa
Barcelona Marató per non perdersi nulla dopo le Six Majors. Città che ha sempre qualcosa di nuovo da offrire e scoprire, organizzazione eccellente e coreografia alla partenza con musica e fuochi. 15.000 e più partecipanti ben “grigliati” alla partenza (grigliata si carne o di pesce e paella con sangria rimandata alla
Sera post gara). Giornata buona anche molto calda a tratti. Punti principali della città toccati, dalla Sagrada Famiglia , casa Battló, placa Catalunya, lungomare e monumento a Colon a Barceloneta fino al rientro a Piazza d’Espanya, luogo di partenza e arrivo. . Amici incontrati lungo il percorso come l’onnipresente Karl Erber( è dovunque) ed anche Pascal Comte era presente ( non incontrato). Medaglia di metallo, piuttosto essenziale ma simbolica della città. Qui respiri la Catalogna in ogni angolo , manifesto ed edificio. Lo trovi nei nastri gialli dipinti dovunque, anche nel percorso, per ricordare ed esprimere solidarietà ai membri del Governo catalano e ai leader indipendentisti incarcerati. E per concludere la sera il Barcellona Football Club vince “el clàsico” derby nazionale contro il Real e allunga in classifica. Tutto come deve essere per concludere una bella giornata.







