Dal momento che lei è l’unica persona che si occupa di Giuseppe, almeno non deve più fare gli 80 km giornalieri necessari per raggiungere l’Hospice.
Giuseppe era molto desideroso di tornare a casa.
Pensate, oggi, per gioia, non ha nemmeno la febbre.
Ho sentito telefonicamente la signora Giuditta, oggi molto affaticata in quanto impegnata a sistemare la casa per garantire un’adeguata collocazione a Giuseppe.
Anche lei è molto felice per essere riuscita a portarlo a casa.
Speriamo in bene…


