Meraviglioso tutto Meraviglioso. Dolci ricordi di due anni prima perché fu veramente la prima maratona che Laura ed io corremmo insieme dall’inizio alla fine. Il cielo limpido della Versilia e delle Alpi Apuane è lontano e il sole è timido nei cieli di Germania. Non ci sono i pini della Versiliana, ma i canali nascosti e le casupole sull’isola di Billerhuder son gli stessi del Lido di Camaiore. E’ il Lunedì di Pasqua. La temperatura è meno rigida e i campi, di primo mattino, sono coperti di rugiada. Non sembra di essere ad Amburgo. Piuttosto ad Amsterdam o in un’isola sperduta della laguna Veneta: Torcello, Sant’Erasmo, Poveglia.
Amburgo è sensibilissima alle problematiche dell’ambiente, ha 4.700 ettari di boschi (più oggi che 100 anni fa), il 16,7% dell’area urbana occupata da foreste, spazi verdi e ricreativi, più di ogni altra città tedesca; c’è poi il fiume Elba, la valle dell’Alster, canali e corsi d’acqua sormontati da ben 2.500 ponti. E’ il secondo porto europeo dopo Rotterdam, nonostante le navi per arrivarci debbano risalire l’Elba per 100 km. E’ la città natale di Brahms e forse 150 anni fa era una città romantica intima e severa come la sua musica.
Per legge i terreni dell’isola di Billerhuder si possono solo affittare ad una singola persona che non può cedere il contratto nemmeno ad un parente. Si può costruire una capanna o un prefabbricato basso e senza bagno. Quando il contratto finisce oppure l’affittuario muore il terreno deve ritornare libero.
Non si può risiedere o dormire sull’isola a meno di dimostrare di esserci nati, cosa impossibile, e quando cala la sera tutti se ne vanno ed è come essere in un parco disabitato. Nonostante ciò, centinaia di villettine curatissime coi giardini deliziosi ornano la nostra corsa. Si sta sempre su un canale o sul fiume Bill. Chi ha la fortuna di avere la villetta sul canale, ha anche una barca attraccata pronta a qualche arrembaggio alla villetta dei vicini.
Da queste parti, tutto è acqua e armonia, fiumi, laghi, canali, stagni e acquitrini suonano una sinfonia i cui strumenti a fiato sono i canali, gli archi i ponti, le percussioni il ticchettio della pioggia e un pianoforte scordato le chiatte rosse che scorrono lontane. Tutto è armonia, tutto vibra e confluisce come nei vasi comunicanti in equilibrio perfetto, mai nessuna forte pioggia può causare danni da inondazione, mai nessun tuono o timpano farà paura.
Il percorso è l’intero perimetro dell’isoletta 2,416 km da ripetere 18 volte, una ultramaratona di 43,500 km. Percorso piatto e asfaltato. La giornata è forse la più primaverile delle 4, ogni tanto arriva un poco di sole sulle casette lillipuziane con i bei giardini adornati dalle minuscole Uova di Pasqua appese ai rami, tra le statuette di Biancaneve e i 7 nani, e tanti altri personaggi e animali fantastici, uccelli finti sui tetti che coabitano con quelli veri. C’è un vecchio asilo abbandonato e tanti giochi di bimbi sparsi nei cortili innaffiati ogni tanto dalla pioggia.
Un luogo magico da favola, l’ultima favola prima di andarsene. Una promessa di felicità aspettata due anni, forse come gli abitanti part time di questa isola aspettano l’estate, un desiderio spezzato dalla pioggia che arriva di continuo, immateriale e leggera, cambiando i colori e le sensazioni, scendendo fino al fiume, fino all’anima, realizzando in un momento il gioco della felicità della luce e poi quello della tristezza, del dolore, della nostalgia. Un magico incantesimo di sogni e di illusioni, immersi tra canali e casette nella ricerca di bellezza di sensazioni, di emozioni e sentimenti. Per un giorno facciamo festa, abbassiamo il livello di razionalità, e giriamo abbandonandoci alla natura di questi giardini e queste acque.
Sulla punta Nord dell’isola una capanna è dipinta in modo variopinto quasi affrescata. Il giardino è curatissimo. Come due anni fa il proprietario, un artista dalla lunga barba bianca, siede sull’ingresso con sguardo severo e trasognante. La capanna è proprio sulla prua dell’Isola verso Nord. L’uomo sembra un Capitano che abbia tra le mani un timone e guidi tutta Billerhuder verso la terra dei sogni. Così immerso nel verde del suo giardino ci guarda da due anni. Si assottiglia lo spazio tra sé e la natura, tra sé e la realtà! Chissà dove va? Chissà chi è e chi era? Chissà cosa aspetta e cosa sente?
I miei lenti passi quasi tacciono. Gli lascio ascoltare le gocce di pioggia che cadendo leggere sui rami e sulle foglie si sciolgono nei canali e creano una musica magica e orchestrale, destando gli odori e la vita segreta dell’isola. Mi inoltro solitario nel fitto dei canali e nella vegetazione primaverile. Mi sento anch’io parte della favola bella circondato, coinvolto e immerso dai suoni, profumi e sensazioni sprigionati dalla pioggia, mi sento parte viva della natura che mi circonda, fino ad immedesimarmi con essa stessa e a trasformarmi in una di queste creature fantastiche poste all’ingresso delle casette.
E’ l’ultimo giro, mi son perso un po’ troppo. Con pazienza Christian and Friends mi aspettano con una bottiglia di Champagne per festeggiare la fine della “favola bella”. Sarà stata una favola perché si è tratta di un’illusione momentanea, ma è stata bella perché questo senso di comunione perfetta con la natura è stata fonte di serenità e di gioia. Le favole, le uniche cose che ci piace ricordare. A Piero piace ricordare i sottomarini e le notti tra le streghe del Teichwiesen, a Laura il villaggio dei Vichinghi e le Perle di Teologia della sorella di Christine docente in Tanzania, a me del Capitano che guida l’isola in silenzio.
Ed è la Germania il paese delle favole per davvero: da Raperonzolo a Cappuccetto Rosso, dal Gatto con gli stivali a Biancaneve e i sette nani, da Hansel e Gretel al Principe Ranocchio, dai Musicanti di Brema al Barone di Munchausen (anche se la Baronessa era di Bergamo https://www.clubsupermarathon.it/maratone/1607-26-bad-pyrmont-marathon-d-26-07-2014-il-barone-torna-a-casa.html.)
Tutti conosciamo e abbiamo avuto tra le mani almeno una volta una delle numerosissime storie dei fratelli Grimm, pubblicate per la prima volta nel 1812 e successivamente tradotte in moltissime lingue. Forse in non molti invece sanno dell’esistenza di un autentico percorso turistico tra città, borghi e villaggi riconducibili ai loro racconti e alle loro saghe. La strada paradisiaca, la Deutsche Märchenstraße, è stata creata nel 1975 in Germania ed è alla portata di tutti. Un viaggio che concretizza magie e scenari favolosi: 664 chilometri di paesaggi e 70 luoghi “da fiaba”.
L’itinerario tedesco fa sognare ad occhi aperti, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo dove i centri abitati che si collocano sulla strada si animano di rivisitazioni e rappresentazioni all’aperto dei racconti di Jacob e Wilhelm Grimm: http://www.viaggio-in-germania.de/strada-delle-fiabe.html.
Proprio dove parte la Maratona di Hannover e da dove siamo partiti per questo lunghissimo giro c’è uno strano monumento con una strana porta mezza aperta. E’ il Il monumento ai “Göttinger Sieben”, i sette di Gottinga e questa è una favola che non molti conoscono, che coinvolge i fratelli Grimm e ho scoperto volendo chiudere quella porta. “All’inizio dell’800, nell’epoca del Romanticismo, l’interesse per le radici culturali della Germania, che allora esisteva solo come concetto astratto e poco definito, era molto diffuso, ma l’interesse storico di Jacob e Wilhelm Grimm non era indirizzato alla rievocazione di un medioevo gotico, molto di moda tra gli intellettuali romantici; i Grimm erano realisti che cercavano nel passato le radici per il loro presente. Dal 1837 al 1841, Jacob e Wilhelm Grimm fecero parte di un gruppo di sette professori dell’Università di Gottinga che protestavano pubblicamente contro l’abrogazione della costituzione liberale dello stato di Hannover. Questi professori divennero famosi in tutta la Germania col nome “Die Göttinger Sieben” (I sette di Gottinga). Tutti e sette furono licenziati e tre di loro furono persino esiliati. I Grimm contribuirono attivamente a formare un’opinione pubblica democratica. in Germania e sono considerati progenitori del movimento democratico tedesco che, nel 1848, fu protagonista dei moti rivoluzionari che però non ebbero lo sperato successo. Per molti anni i fratelli Grimm ebbero grandi problemi economici e riuscirono a vivere e a fare le loro ricerche solo con l’aiuto di alcuni mecenati. Solo a partire dal 1840, quando il re prussiano Federico Guglielmo IV li chiamò a Berlino, poterono finalmente dedicarsi al loro lavoro senza preoccupazioni finanziarie.Wilhelm Grimm morì nel 1859, suo fratello Jacob nel 1863. Le loro tombe si trovano nel cimitero di Berlino-Schönefeld”. Ma sono rimasti per sempre immortali come le loro Favole, come la vecchia banconota da 1000 Marchi.

ll viaggio è durato 10 giorni, sono stati percorsi 5.000 km e concluse sei maratone. Arrivederci alla prossima.

Regolamento. 26^ Billerhudvon Insel Marathon am 17.04.2017 (Hamburg Special Marathons n. 131 / Insel Marathons n. 77) Lauf 4 von 4 der 17. FEM-Oster-Serie
Hiermit schreibe ich – als Lauf 4 von 4 der 17. FEM-Oster-Marathonserie – den 26. Billerhuder Insel Marathon (7. Frühlings-Edition) am Ostermontag, dem 17.04.2017, in Hamburg aus. Die Genehmigung der Veranstaltung durch den KLGV 114 liegt vor.
Start/Ziel: Hamburg-Hamm, Billerhuder Insel, Strandweg West, Parkplatz bei Parzelle 69
Termin: Ostermontag, 17.04.2017, 10.00 Uhr
Strecke: asphaltierte, flache Rundstrecke über Strandweg West und Strandweg Ost (pro Runde zweimal Überquerung des Ausschläger Billdeichs), Laufrichtung im Uhrzeigersinn – siehe auch: http://wikimapia.org/1844999/de/Billerhuder-Insel-Schrebergarteninsel
Rundenlänge: 2,4167 km, damit ergeben 18 Runden also 43,5 km, mithin einen kurzen Ultramarathon
Anfahrt: über die Eiffestraße (B5), dann nach Süden über Diagonalstraße oder Rückersweg und weiter über Ausschläger Billdeich auf die Billerhuder Insel. Hier dann sofort hinter der „Braunen Brücke“ – vor den Schildern „Billerhuder Insel“ / „Biller Ruder-Club von 1883“ – rechts in den Strandweg-West einbiegen. Nach 430 Metern links Parkplatz mit Start & Ziel.
Veranstalter: Fun & Erlebnis Marathons, Christian Hottas, 22393 Hamburg
Startgeld: EUR 10,00 pro Starter, zahlbar nach Online-Anmeldung auf das Konto Christian Hottas, IBAN: DE73 3006 0601 0107 3278 89 bei der Apotheker- und Ärztebank Hamburg, BIC: DAAEDEDDXXX. Online-Nachmelder zahlen 15 Euro, Vor-Ort-Nachmelder zahlen 18 Euro. Dies soll vor allem der Planung der Organisation dienen.
Teilnehmerlimit: maximal 30 Teilnehmer/innen
Meldeschluss: 09.04.2017, 24.00 Uhr oder bei Erreichen des Teilnehmerlimits; Nachmeldungen sind (soweit das Teilnehmerlimit nicht erreicht ist) gegen Aufpreis; außerdem besteht kein Anspruch auf Medaille mehr!
Bei Absage nach Meldeschluss ist das Startgeld trotzdem fällig (sonst macht eine Voranmeldung keinerlei Sinn) und zwar per Überweisung (Bankverbindung wird dann per Mail mitgeteilt).
Verpflegung: Wasser, Zitronen- oder Apfeltee, Cola, Kuchen, Weingummi, Rosinen, Salzstangen etc. (Änderungen vorbehalten)
Auszeichnungen: Urkunden und Ergebnislisten werden als pdf-Files über die o. a. Anmeldeplattform bereitgestellt; dazu gibt es bei fristgerechter Voranmeldung Medaillen!
Zeitlimit: 6.30 Stunden plus Toleranz (nach Absprache mit dem Veranstalter)
Haftung: Weder der Veranstalter noch der KLGV 114 übernimmt für Unfälle und Verletzungen aller Art sowie Diebstahl oder sonstige Schäden irgendwelche Haftung. Jeder Teilnehmer akzeptiert diesen Haftungsausschluss mit seiner Anmeldung.
Umkleidemöglichkeiten, Toiletten sowie Duschen sind leider nicht verfügbar!

Regolamento. 26^ Billerhudvon Insel Marathon del 17.04.2017 (Hamburg Special Marathons n. 131 / Insel Marathons n. 77) Corsa 4 di 4 della 17^ FEM-Serie di Maratone pasquali.
Con la presente scrivo della corsa 4 di 4 gara della 17^ FEM serie di Maratone pasquali, ovvero della 26^ Biller Huder Island Marathon (7^ Edizione di Primavera), Lunedi di Pasqua, 17/04/2017, ad Amburgo. È disponibile l’approvazione della manifestazione da parte del KLGV 114.
Partenza/Arrivo: Hamburg-Hamm, Billerhuder Insel, Strandweg West, Parcheggio presso il Parzelle 69
Data: Lunedi’ di Pasqua, 17/04/2017, ore 10.00.
Percorso: percorso ad anello pianeggiante asfaltato in senso orario, per la riva occidentale e orientale (ogni giro si passa due volte sulla diga) vedi anche: http://wikimapia.org/1844999/de/Billerhuder-Insel-Schrebergarteninsel
Lunghezza del circuito: 2,4167 km, in modo che dopo 18 giri si saranno ultimati 43,5 chilometri, una breve ultramarathona.
Indicazioni: per la Eiffestraße (B5), poi verso sud per la Diagonalstraße oder Rückersweg e di seguito sopra l’Ausschläger Billdeich sull’isola Billerhuder. Ecco allora dietro il “Ponte marrone” – prima delle indicazioni “Isola Billerhuder” / “Biller Rowing Club dal 1883” – svoltare a destra verso la riva occidentale. Dopo 430 metri, a sinistra c’e’ il parcheggio con la Partenza e Arrivo.
Organizzatore: Maratone come Divertimento & Avventura, Christian Hottas, Volksdorfer Weg 87, 22393 Hamburg.
Quota di iscrizione: 10,00 €, registrandosi on-line sul conto Christian Hottas, IBAN: DE73 3006 0601 0107 3278 89 presso la Farmacia e Banca dei Medici di Amburgo, BIC: DAAEDEDDXXX.
Iscrizioni tardive: 15,00 €, Iscrizioni il giorno della gara 18,00 €. Importi che servono all’organizzatore per pianificare la manifestazione.
Numero massimo dei partecipanti: 30.
Chiusura iscrizioni: 09/04/2017, ore 24:00 o al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti. Sono possibili iscrizioni dell’ultimo momento (se il limite dei partecipanti non fosse raggiunto) con un supplemento, ma non si ha diritto alla medaglia. Si prega quindi di iscriversi in tempo utile.
Cibo (soggetto a variazioni): acqua, limone o mela, tè, cola, torta di mele, uva passa, salatini, ecc..
Premi: Diplomi e classifica (forniti come file PDF sul link dell’organizzazione). Medaglie (solo per iscrizione online).
Tempo massimo: 6:30 ore più tolleranza (dietro richiesta all’organizzatore)
Responsabilità: L’organizzatore non si assume alcuna responsabilità per incidenti o danni di qualsiasi natura, nonché il furto o altri danni.
Purtroppo, spogliatoi, servizi igienici e docce non sono disponibili!
Clicca qui per le foto (di Paolo Gino)



