di Daniele Alimonti
L’ULTIMO SOPRAVVISSUTO, FAENZA, 27-8-9 MAGGIO 2022
INFINITO…questo LOOOOOOOOOOP è INFINITO
OTTO ROVESCIATO, sembra la pista JUANdo giocavi da bambino con le macchinette poi ci aggiungi la CADENZA…ORARIA…e metti TUTTI sullo stesso livello…teorico.
NON serve il motore forte, la macchina più veloce, il pilota più scaltro… QUI SERVE SOLO LA TESTA
Certo devi avere un motore di base, una macchina decente ed un pilota coi fiocchi…PERO’ se non hai la TESTA x capire e domare questo FORMAT te ne vai subito…negli spogliatoi.
UNA VOLTA DOMATA…la TIGRE … si finge domata…x colpire JUANdo meno te lo aspetti…ed è giusto così.
Quindi OGNI VOLTA aggiungi un tassello per rinverdire QUEL SOGNO…pur sapendo che NON è UMANO…come toccare il CIELO CON UN DITO…non puoi arrivarci ma te ne freghi e ci provi…sempre e cmq…xchè SOLO CHI CI PROVA SOGNA DAVVERO…sapendo benissimo che cadrà…o magari vincerà pure…MA PRIMA…TROPPO PRIMA.
Dopo l’esperienza tedesca che definire SUPERlativa a 360° è restrittivo arrivo a Faenza passando x Faenza😊
Ebbene si dopo 4gg dal rientro sono alla partenza del PASSATORE per FARE TREDICI, modalità slow food&run, TRA LE RIGHE P2 GROUP; dopo UN MESE da SERIO mi posso concedere un’eccezione, penso io, tanto sarà gestita per chiudere in 16h30’ quindi una passeggiata…direte VOI SERI&FORTI ULTRARUNNER.
Purtroppo anche una passeggiata ha il suo peso su QUESTA GARA, ogni cosa ha il suo peso…su QUESTA GARA.






PRIMA LEZIONE: devi essere DEVOTO a QUESTA GARA, è UN CULTO e come tale deve essere ESCLUSIVO.
Quattro giorni dopo ritorno a Faenza, senza alcun riposo e solo stress aggiunti, stanchezza infinita e CREW decimata:
MISTER X costretto a dare forfait x cause di forza maggiore, MARY POPPINS reduce da BIANCANEVE sulla 9 Colli.
TOP e TOPPINA sempre al seguito ma senza scarpette la prima e senza parco giochi la seconda.
E’ giovedì sera siamo a 100m dalla PARTENZA, TUTTO IL MATERIALE è a RIMINI&dintorni, la PERSONAL ZONE si può allestire solo domani dalle 08:00 e quindi non resta che provare a dormire dopo aver scaricato TUTTO ma non senza passeggiatina con sopralluogo x sentirsi dire “papi ma QUI non c’è il PARCO GIOCHI?!”.
Sveglia alle 05:00, partenza alle 06:00 ed arrivo alle 06:42(!) nel CASTELLO di MARY POPPINS; dopo una seduta ed un ginseng ci aspetta il SUDOKU&TETRIS x caricare l’AMMIRAGLIA.
Alle 07:30 ripartiamo e alle 08:15 siamo al cancello…MA IL POSTO NUMERO UNO è già preso☹
INIZIA il SET-UP della PERSONAL ZONE che durerà fino alle 15:30 con la sola pausa dalle 10:30 alle 12:15 per RITIRO PETTORALE e BRIEFING FINALE; questa UNA delle CHICCHE di questa edizione faentina, ci accoglie nella SALA MUNICIPALE l’ASSESSORE…ssa e il Race Director con un MERAVIGLIOSO PREMIO x il VINCITORE realizzato da un’artista faentina….SECONDA CHICCA!
BENE siamo a UNA LEZIONE e DUE CHICCHE, e siamo ancora all’inizio anzi ancora manca un po’ PRIMA DELL’INIZIO.
Al secondo Briefing sul campo gara partecipo da lontano ancora intento a completare l’allestimento di quella che sembra più UNA CASA con DUE STANZE, giardino e bagno che la POSTAZIONE NUMERO 3; è già tra NOI e il CAMPIONE ci sono i PIPPARUNNERS con cui confiniamo è dire poco, di fatto siamo un TUTTUNO e la SQUADRA è COMPATTA…talmente compatta che una volta Anna pensava di massaggiare il mio piede ed invece era la schiena di Fernando😊
ORE 16 si COMINCIA
CALDO ASSURDO ed essendo il PRIMO ci coglie alla sprovvista, lo sentiamo calarci addosso e cerchiamo di gestirlo al meglio; ACQUA ACQUA ASSOLUTAMENTE ACQUA, il SOLE PIKKIA e tre quarti del lap è completamente scoperto. LE PRIME TRE ORE sono difficili x tutti ma dalle 20 si respira un po’, giusto il tempo per prepararsi alla PRIMA NOTTE che arriva lenta e dalle 22 c’è obbligo di luci pena squalifica.
Nel frattempo scopro altre due CHICCHE e un NEO, eh già xchè qualche NEO deve pure averlo STA GARA CULTO che ci fa sognare PRIMA, DURANTE e DOPO, STREGATI DALLA OTTO; la prima è la CHICCHISSIMA…la HALL of SHAME…idea fantastica by Julius Iannitti che fa COPPIA di PLATINO con la MEDAGLIA. Si tratta di DUE FILI a BORDO CORRAL dove invece dei panni sono appese le FOTO e relative maglie DNF di ognuno dei partecipanti; l’idea è quella di scacciare lo spauracchio e ritardare il più possibile il RITIRO… con foto e maglia connesse. SUPERlativa!!!
Altra chicca i SEGNA KM, pur se buttati giù dal vento hanno rappresentato un ottimo riferimento lungo il LAP che era piatto, ad eccezione di 2 saliscendi, e sterrato/erboso pericoloso soprattutto di notte, ad eccezione del primo/ultimo km.
Veniamo al NEO, durante tutta la prima notte ho pensato che al giro di boa su quella transenna invisibile finchè non la toccavi quasi UNA BELLA LUCE serviva proprio come riferimento; ho provato a prenderla, luce e/o catarifrangente ad ogni giro, sia la prima notte che la seconda finchè è durata, MA SI SA in QUESTA GARA pensi di fare tante cose JUANdo arrivi e hai finito il giro MA PIU’ NE PENSI e MENO NE FAI…te le scordi…e se provi a ricordarle…entri in un vortice e non ne esci…SOLO UNA VOLTA sono arrivato e avevo lasciato nella MENTE SOLO la LUCE BOA…peccato che una volta SDRAIATO sulla SDRAIO…ho preferito concedermi relax e rimandare la ricerca al giro dopo…sapendo benissimo che la LUCE BOA non avrebbe visto più…la LUCE.
E VENNE GIORNO…sono le 5e30 e siamo pronti a vivere le ultime ore PRIMA DEL GRANDE FORNO…chi spera fino alle 11…chi dice le 10…io penso le 9…ma JUANdo sono le 6 e parte il GIRO 15…QUELLO DEI CENTO KM…ricordo una settimana prima…con il TRA LE RIGHE P2 GROUP…90km alla media di 9’ 45”…cosce di marmo dal primo metro…dolori atroci ad ogni passo…eppure al 90esimo LA PAURA è svanita con i dolori…alla frase “arriviamo SOTTO LE 16 e COPPA MAGGGGICA SARA’” sono partito, ho salutato il gruppo via cel e mi sono involato al traguardo… 5’ 40” al km di media…AVEVO LA MIA GRANDE MOTIVAZIONE…arrivato a 15h 51’…selfie x tracciare e DIETROFRONT verso gli amici per poi tagliare il traguardo TUTTINSIEME…xchè ANCHE QUI NON SI VINCE MAI DA SOLI…
FORTE di questo ricordo e FRESCO di un’offerta al RD x fare “una cosina” per la gara DECIDO di fare IL (mio) GIRO PIU’ VELOCE e chiuderlo in 42’ NUMERO MAGICO; strada facendo le scommesse con me stesso e contro il DESTINO BEFFARDO si sono susseguite e alla fine LE HO VINTE TUTTE IO…giro + veloce…arrivo davanti a tutti…al primo km….secondo…terzo…quarto…quinto…sesto…arrivo… SOTTO i 45’…SOTTO i 42’…FRESCO COME UNA ROSA…chiudo in 41’ 37”…ovviamente avevo escluso dal gioco QUEL MOSTRO di EMANUELE che aveva chiuso in 40’ 18”😊😊😊
Come succede sempre in QUESTA GARA i GIRI SETTE e QUINDICI sono considerati TRAGUARDI INTERMEDI, il giro SE DICI che sono rimasti in TRE DICI…bene; dei 39 partenti ben 26, i DUE TERZI, il 66% è tornato negli spogliatoi, ha imboccato la HALL of SHAME, indossato la bellissima MAGLIA DNF, messo al collo la SUPERLATIVA MEDAGLIA piastrina militare ed è meritatamente in relax.
Sono le 7 ed inizia già il caldo, il pensiero va alle prossime DIECI ORE ROVENTI ma LA TESTA sa che il problema vero sarà la NOTTE, la SECONDA NOTTE quella dei MISTERI, quella che se la passi entri nella SECONDA DIMENSIONE di QUESTO FORMAT.
Prossimo TRAGUARDO INTERMEDIO sono le 24h, CENTO MIGLIA, entrata nella At LIST o roba simile; non ho avuto modo né tempo di capire meglio ma c’è questa LISTA MONDIALE di CHI ha fatto ALMENO 24h poi non SO CHE CI FANNO o CHE SIGNIFICA però STAI NELLA LISTA😊
CINQUE dei TRE DICI che si fermano strada facendo, è importante COME TI FERMI se distrutto dalla fatica oppure fresco come se avessi iniziato ora, memorizza il TUTTO…servirà x la prossima…xchè se già nelle altre gare DICI BASTA NON LA FACCIO PIU’…e poi appena finita già pensi alla prossima…QUI IN QUESTO FORMAT…alla prossima pensi già DURANTE…XCHE’ QUI è UN CICLO CONTINUO…TI ENTRA DENTRO e NON SE NE VA PIU’…l’INFINITO HA IL SUO FASCINO CHE TI AVVOLGE…all’INFINITO!!!
Dopo una lunga chiacchierata con Matteo capisco che vuole fermarsi al giro 23 x motivi personali deve rientrare a casa; gli parlo della LISTA At o COME SI CHIAMA LEI, quella delle 24h, dico che 23 era il suo target e quindi può fare il GIRO d’ONORE ed arrivare a 24…mi guarda perplesso quasi non si fidasse quindi lo indirizzo da Julius x la verifica. Farà il giro 24 a 38’ xchè se giro d’onore doveva essere GIRO d’ONORE E’ STATO; lo dico qui senza togliere nulla a nessuno, tanto lo leggeranno in pochi…GIOVANE PROMETTENTE a 360°…ne riparleremo già ad ottobre.
Alle 24h si fermano pure Massimo che ha fatto una gara superlativa, lo rivedremo presto, questo FORMAT gli darà grosse soddisfazioni e pure a noi; Emanuele IL MOSTRO che nei giri iniziali mi diceva che 5’ a km era il suo limite…inferiore…e pensare che x me era quello superiore…e non riusciva a domare il lap…poi appena domato andava una meraviglia…la notte senza luce…è abituato a ben peggio…purtroppo ha una gara importante tra pochi giorni e quindi ci saluta.
Restiamo in CINQUE, numero perfetto x fare il GRANDE NUMERO; Antonio, Francesca e Giulio fanno gruppo mentre Marcello ed io controlliamo da dietro.
Vedere Marcello con i pantaloni lunghi della notte sotto quel FORNO ROVENTE mi faceva CALDO a me, non oso pensare a lui; OGNUNO SA x SE’ questo è il VERBO da sempre…ma ad un certo punto non ce l’ho fatto e gli ho detto “Non hai caldo? Ce l’ho io x te!”…abbiamo patteggiato un modello RISVOLTO al GINOCCHIO che ha dato subito i suoi frutti…anzi dopo un altro giro…mi dice soddisfatto “vedi l’ho cambiati e messo quelli corti”.
Marcello ha fatto una gara perfetta ma appena ha visto salire il tempo finale ha pensato di aver finito la benzina…ma 57’ è ancora un OTTIMO TEMPO dopo 26h; la benzina è finita e la macchina non si ricarica, già xchè nel frattempo sei passato all’elettrica😊, se fai 5 giri a 59’ non x scelta…ma sono pensieri che ci stanno soprattutto alla prima esperienza…ben vengano…tutte cose da annotare x la prox.
I FANTASTICI QUATTRO partono per la 27esima ora/giro, purtoppo x me loro non lo sanno ma SIAMO IN CINQUE; il mio acerrimo ALTER EGO F&F capisce che siamo nel momento cruciale e decide di scendere in campo alla grande. Inizio a partire con l’Handicap 6’ di ritardo ma lo controllo bene tanto che al giro dopo chiudo in 47’; LUI reagisce furioso e mi taglia le gambe, l’HANDICAP sale a 10’ e comincia la NOTTE, la SECONDA NOTTE, non VEDO LUCE e per la prima volta PENSO NEGATIVO.
GIRO 29 ultimo senza lampada, il GEMELLO si avvicina dopo lo START e mi dice “Che vogliamo fare?”, eh già xchè ORA POSSIAMO DIRLO I GEMELLI DIVERSI erano lì x IL NUMERO, UN GRANDE NUMERO; io purtroppo rispondo “tu vai, io non so se la passo…sta seconda notte”, un attimo di silenzio in cui ENTRAMBI ci siamo resi conto che SI STAVA DECIDENDO TUTTO in quel momento…poi Antonio va ed io RESTO SOLO in CODA alle prese con il mio ALTER EGO.

SECONDA LEZIONE, LA PIU’ PESANTE: CHIEDERE…BISOGNA CHIEDERE…soprattutto in questa gara; a me hanno chiesto acqua, lampade, consigli, compagnia, fazzoletti e caramelle…e pure qualche ordine telefonico al GAZEBO CASA pronto x l’arrivo. BENE ORA SO COSA DOVEVO RISPONDERE al GEMELLO “aiutami, andiamo insieme un giro e poi vediamo”, xchè INSIEME e SOLO INSIEME si ARRIVA LI dove vogliamo arrivare noi. CHIEDERE è LECITO, RISPONDERE è…facoltativo dico io ma SE NON CHIEDI sei tu ad AVER SCELTO.
GIRO 30 loro tre avanti ed io sempre con HANDICAP 10 mi ritrovo nel BUIO TOTALE che non è un problema avendo oltre alla frontale la SUPERTORCIA che faceva gruppo, nel senso che la prima notte molti mi seguivano spegnendo le loro frontali “aho’ seguiamo lui!”; pensieri negativi si susseguono xchè correre con F&F non è MAI FACILE, al primo VERO colpo di sonno chiamo l’AIUTO DA CASA…GAZEBO…la TOP mi risponde preoccupata…Le dico PARLAMI…TIENIMI SVEGLIO…cade la linea…ma tanta è la RABBIA che mi sveglio e CORRO…giro di BOA a 33’…SONO FUORI…PENSO…VADO A TUTTA…chiudo in 56’ scarsi. ORMAI LA TENSIONE SALE, inizia la pioggia e i primi smontaggi…anche alla MIA CASA GAZEBO…manca un tavolo…e la MACCHINETTA del caffè/tea/ginseng/tisana…resto basito…cerco STAFFELLI ma non lo trovo…IL TAPIRO STAVOLTA NON LO VOGLIO.
GIRO 31 Giulio NON riparte, restiamo in TRE; Francesca ha male all’anca ma va come se nulla fosse, Antonio pimpante come non mai e JUAN k5 inizia a soffrire.
Si ripete il teatrino HANDICAP 10, GIRO di BOA a 34’ e BACK A TUTTA rischiando ad ogni passo l’infortunio ma non c’era alternativa; chiudo in 57’ e rotti…NON 59’ ma non SENTO da quell’orecchio
GIRO 32 Antonio e Francesca avanti, Jk5 dietro non x scelta ma necessità F&F; il COPIONE è sempre quello H10, GdB 34’ e BACK a TUTTA…chiudo in 56’… NON 59’ ma non SENTO da quell’orecchio
GIRO 33 Antonio e Francesca li incontro sempre al mio 3km, stavolta anche prima; UN SEGNALE FORTE, la TRANSENNA NON ARRIVA MAI…ah se ci fosse una LUCINA…Giro di Boa a 35’ e BACK a TUTTA… chiudo in 57’ netto… NON 59’ ma non SENTO da quell’orecchio.
Eh già xchè io SONO QUELLO del 59’ 59”, reduce dall’ultima edizione dove ho fatto gli ultimi 5 giri a 59’ e rotti, l’ultimo a 59’ 40” ho capito che JUANdo inizi a girare a 59’ non x scelta hai finito la benzina e vai avanti solo con la TESTA e la DISPERAZIONE. Ho pure fatto DOMANDA UFFICIALE al GRANDE BOARD INTERNAZIONALE x capire le REGOLE sull’arrivo del 59esimo minuto; le risposte sono state discordanti ma STAVOLTA HO LA SUPERULTRACREW quindi 59’ DA SOLO significa ALMENO 59’ 59” con la SUPERULTRACREW …QUINDI fintanto che non giro a 59’ NON MI DEVO PREOCCUPARE.
QUESTO ERA il MOTTO/DETTO/MANTRA che ci eravamo confidati, peccato che poi lì IN MEZZO…AL NULLA…SEI SOLO…CON I TUOI SPIRITI…SCHELETRI…SOGNI…INCUBI…e devi uscirne DA SOLO…MA SOPRATTUTTO devi avere MEMORIA.
GIRO 34 E’ L’UNA…e c’è LA LUNA…IL LUPO MANNARO è dietro l’angolo.
Antonio e Francesca se ne vanno, io decido di portarmi il completo ANTIPIOGGIA…eh già piove da un po’ ma io non me ne rendo troppo conto tant’è che 2 giri fa avevo lasciato la giacca dovendo correre al max il BACK; stavolta ho un flash e come in FORMULA UNO mi dico …giochiamoci la carta delle GOMME DA PIOGGIA…sono quelle idee che ti vengono JUAndo non sai a che altro SANTO appellarti😊
Bene arrivato sul vialetto tra i due ponti mi dico CALMA hai TUTTO IL TEMPO…GIRI IN 57’…TRE MINUTI DI BONUS…PRENDILI; mi siedo sulla panca, sfilo le scarpe e massaggio addirittura i piedi, lascio cadere i sassolini che nonostante le ghette sono entrati dentro e a piedi scalzi pensando al MITIKO ERCOLE mi infilo i pantaloni da pioggia…mi risiedo…prendo una caramella…un bel respiro e metto anche la giacca.
CALDO IMPROVVISO….viamente devo gestire…cammino…fino alla salita…inizio a barcollare…gli occhi si chiudono…ad ogni passo…rischio di uscire di strada.
NON è STATA UNA BUONA IDEA…ma non ce la faccio a togliermi tutto di nuovo e buttarlo nel cespuglio…sto dormendo mentre cammino…il RELAX sulla panchina ha fatto calare la tensione e l’adrenalina se ne è andata a farsi…un giro…inizia lo sterrato…sbando a dx…sbando a sx…vorrei chiamare l’AIUTO DA CASA…GAZEBO…ma solo pensare di tirar fuori il cellulare mi sembra una fatica enorme.
Vorrei sdraiarmi su una panchina come al PASSATORE JUANdo ho avuto la seconda crisi di ABBIOCCO TOTALE; in questi casi possono bastare anche 60 secondi per riprendersi ma la panchina ormai è un ricordo, davanti a me vedo solo LA SBARRA, quella del PRIMO km, quella che delimita IL NULLA…DEVO ENTRARE NEL NULLA…penso alla TRANSENNA…e visualizzo LA FATICA IMMANE DEL BACK A TUTTA.
SONO DISTRUTTO ma DEVO ANDARE AVANTI…scendo fino sotto al ponte..e lì faccio AVANTI E INDIETRO 5 VOLTE…AVANTI x andare incontro ad Antonio&Francesca…INDIETRO x salvare la pellaccia dal fiume; MEMORIA qui serve avere MEMORIA, difficile però essere lucidi in questi frangenti, solo un FLASH può salvarti…svegliarti…la MEMORIA.
TERZA LEZIONE AVERE MEMORIA e trovare/pianificare i FLASH x risvegliarla xchè la CRISI ARRIVA SEMPRE…soprattutto JUANdo meno te lo aspetti…e sei meno lucido.
MAINDIETRO SEMPRE AVANTI se devi uscire esci ma x TIME LIMIT non xchè torni indietro; questo avevo imparato nell’ultima edizione, xchè la crisi come viene passa e non sai nemmeno xchè passa ma passa. Purtroppo non ho saputo risvegliare la MEMORIA, magari sarei uscito uguale xchè difficilmente avrei chiuso il giro in tempo ma DOVEVO ANDARE AVANTI … magari avrei passato la notte sulle sponde del fiume addormentato lì in mezzo all’erba SOGNANDO L’INFINITO…magari avrei chiesto aiuto a QUEI DUE…UNA CARAMELLA…UN SORSO D’ACQUA…eh già xchè questo giro avevo dimenticato l’acqua, dettaglio non trascurabile anzi secondo me QUELLO DECISIVO.
JUANdo passo il primo ponte e vedo il VIALE …DEL TRAMONTO…MIO…non sono triste né sconsolato anzi ho QUELLO CHE SERVE…IL SORRISO SERENO…di chi sta bene DENTRO…xchè fuori …ATTENDERE PREGO😊
Mentre faccio l’ULTIMO KM MORFEO FESTEGGIA ALLA GRANDE col mio acerrimo alter ego F&F mentre io li lascio fare pensando che è SOLO RIMANDATO…è solo questione di tempo…è SOLO TUTTO FANTASTICO…MERAVIGLIOSO…INFINITAMENTE INFINITO.
JUANdo giro l’angolo…L’ULTIMO ANGOLO…SONO LE 01:31…vedo JULIUS che si precipita incontro…mi chiede se sto bene…rispondo di si…l’ho visto PREOCCUPATO…MOLTO…MA MOLTO MENO di prima…in fondo…all’anima…LA SUA …UN SOSPIRO DI SOLLIEVO…non si trattiene…aveva intuito il programma dei GEMELLI DIVERSI…ed ora sa che finirà tutto PRIMA…MOLTO PRIMA.
Mi siedo al TAVOLO DELLA GIURIA, lo STAFF medico mi intervista, tuttok voglio aspettare l’arrivo dei DUE ma poi penso sia il caso di informare la mia SUPERULTRACREW e mi dirigo alla CASA GAZEBO; ovviamente è stato un attimo sedersi sulla SDRAIO e rimanerci per poi passare alla zona notte x il cambio e ritrovarsi accartocciato in terra col SOLO DESIDERIO DI DORMIRE 10’ E RILASSARE STOMACO&PANCIA…ho sentito in lontananza Antonio che chiedeva il GIN TONIC ed ho capito che era finita…ma erano passati 2 giri…quasi 2 ore…a me è sembrato UN ATTIMO…l’ATTIMO FUGGENTE😊
CHE DIRE TRENTATRE’…va bene…direbbe IL DOTTORE…ma inutile negare che dopo i 37 tedeschi vissuti sempre come PRIMO GIRO questi 33 italiani vanno un po’ stretti; l’analisi l’abbiamo fatta, gli errori ci sono stati, le lezioni imparate e le CHICCHE ammirate. ORA NON RESTA CHE…RIDERE con il SORRISO SERENO di CHI SA COME/JUANdo/FUORI/PIOVE che le CARTE sono 52 più DUE JOLLY e vanno giocate TUTTE…PRIMA O POI…ARRIVEREMO…A…ROMA!!!


