Brescia non dimentica, Sir Marathon ricorda

28 maggio 1974. 14 lutti colpiscono Brescia. Ricordi lontani che sono ancora una ferita per la città. 28 maggio 2021: Brescia non dimentica. Lo testimoniano non solo le varie manifestazioni pubbliche dei giorni scorsi, ma gli innumerevoli mazzi di fiori che non solo le istituzioni pubbliche, ma anche semplici cittadini hanno portato sotto la lapide che ricorda le vittime dell’attentato.

In un freddo febbraio del 2014 Giuseppe (Togni) partiva per la sua ultima maratona, quella che non prevede classifiche e che vede al traguardo tutti vincitori. Giuseppe, anzi Beppe, oltre ad essere stato uno dei primi maratoneti italiani (come numero di gare disputate), è da sempre stato il primo “sponsor” della maratona della sua città: Brescia. Era per lui motivo di orgoglio “presentare” in tutta Italia la gara; lo faceva in modo semplice e genuino, come era la sua persona. Ho avuto la fortuna di condividere con Beppe numerose trasferte in quasi tutte le parti d’Italia, naturalmente per correre qualche maratona. La “sua maratona”, forse senza saperlo, lo onora, con il passaggio della gara accanto al cimitero nel quale ha trovato l’ultimo traguardo. Sono sicuro che di questo lui sarebbe molto orgoglioso. Nelle precedenti edizioni della maratona, deviavo dal percorso ufficiale per un saluto “di persona” al caro amico. Ma, appena di fronte al luogo del suo ultimo riposo, mi sembrava di sentire una voce che diceva: “Forsa, forsa à a corr, che te perdet tep. Grassie per es pasat dè ché” (beh, più o meno queste parole).

 

Brescia 2007
Prato 2008

Oggi non ho potuto fare la visita in gara. Nessun problema, la farò alla fine, questo il mio pensiero.

Si sa che quando si passa a trovare qualcuno è buona regola “bussare con i piedi”, avendo le mani impegnate per reggere un regalo. Quale miglior regalo per Beppe della medaglia della “sua maratona”? Gli scorsi anni erano Caterina e Adriano che si incaricavano di questo compito; quest’anno, vista la loro assenza, mi sono preso io l’obbligo. Tagliato il traguardo, anche tramite l’interessamento di Sandro e la gentilezza di Loretta, ho ottenuto la seconda medaglia. Tutto fatto. Beh, quasi. Il cimitero era chiuso e quindi mesto mesto ho riposto le medaglia nello zainetto.

Ho avvertito del fatto Loretta, facendo presente che avrei compiuto la missione in settimana, ma … se Sir Marathon ricorda, la Brescia Art Marathon non dimentica. Vista la vicinanza del Cimitero di Mompiano alla logistica della maratona e la contemporanea presenza di una persona amica di Beppe (mi scuso di non ricordarne il nome), avrebbero provveduto loro a compiere la missione!

 

Piacenza 2008
Brescia 2009

Un grazie da parte mia, anche a nome dei tanti maratoneti che hanno ancora un vivo ricordo di “Nonno Beppe”. 

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